L’ondata di maltempo che ha interessato l’intera provincia ha richiesto circa 80 interventi da parte dei Vigili del Fuoco del Comando di Sondrio. Le squadre sono state impegnate per fronteggiare frane, allagamenti, straripamenti di corsi d’acqua e cedimenti strutturali, con ripercussioni anche sulla viabilità.
Strade interrotte e persone isolate
Le situazioni più rilevanti si sono verificate nei comuni di Ponte in Valtellina, Teglio e Aprica, dove l’esondazione di alcuni corsi d’acqua ha provocato l’interruzione delle strade e il cedimento della sede viaria. In queste aree il personale dei Vigili del Fuoco continua le attività di presidio. Nel complesso, risultano una decina di persone isolate.
A Valfurva si sono registrati diversi allagamenti in seguito all’innalzamento del torrente Frodolfo, che già dal primo pomeriggio aveva superato i limiti di guardia. La situazione ha richiesto il monitoraggio del corso d’acqua e interventi per contenere le conseguenze sulle aree interessate.
Evacuazioni precauzionali
Nel comune di Albaredo per San Marco è stata disposta l’evacuazione precauzionale di una famiglia. La decisione è stata presa dopo uno smottamento verificatosi a monte dell’abitazione, in considerazione del rischio connesso alla presenza di terreno instabile.
Resta critica anche la situazione a Bondone, frazione di Teglio, dove il sindaco ha disposto l’evacuazione di 30 persone residenti nella località, situata a circa 1.200 metri di quota. Il provvedimento è stato adottato nell’ambito delle misure di sicurezza legate agli effetti delle precipitazioni.
Un ulteriore intervento ha interessato il comune di Sonico, dove l’esondazione di un torrente ha portato all’attivazione del Nucleo G.O.S., il Gruppo Operazioni Speciali dei Vigili del Fuoco. Complessivamente sono stati impiegati circa 100 vigili del fuoco, tra personale permanente e volontari del Comando provinciale di Sondrio. Le attività di controllo e assistenza proseguono nelle zone maggiormente colpite.