Una vasta ondata di maltempo ha colpito l’Alta Valcamonica, provocando allagamenti, frane, smottamenti e l’evacuazione di decine di persone. La pioggia, iniziata nelle prime ore della notte di giovedì e proseguita senza interruzione, ha fatto aumentare rapidamente la portata di fiumi e torrenti, causando danni ingenti e interrompendo i collegamenti in alcune frazioni.
Le criticità maggiori si sono registrate nei territori di Sonico e Malonno, ma l’emergenza ha interessato un’area più ampia. I detriti hanno raggiunto anche la Strada statale 42, chiusa per un periodo e successivamente riaperta con senso unico alternato. Resta alta l’attenzione in vista delle condizioni meteorologiche previste per venerdì. Sul posto sono impegnati i soccorritori e i mezzi necessari alla gestione dell’emergenza.
L’isolamento di Rino
A Rino di Sonico, una seconda colata detritica ha travolto e distrutto il ponte sul torrente Rabbia. La struttura era già stata chiusa al traffico in via precauzionale dopo il primo episodio. Non risultano persone ferite, ma la frazione è rimasta isolata e sono state evacuate 81 persone: 57 sul lato di Rino e 24 sul lato della frazione di Garda, secondo quanto riferito dai Vigili del Fuoco.
Il Comune ha attivato punti di riferimento e supporto nel municipio di Sonico e nelle ex scuole di Garda. Le strutture sono a disposizione per il reperimento di farmaci e beni di prima necessità, oltre che per informazioni, assistenza ed esigenze particolari della popolazione. Nel municipio è stato inoltre istituito il Posto di comando avanzato, da cui vengono coordinate le operazioni di soccorso.
Acque fuori dagli argini
A valle di Sonico, il fiume Oglio ha invaso parte dell’abitato di Malonno. I Gruppi operativi speciali dei Vigili del Fuoco stanno lavorando con mezzi di movimento terra e con il supporto di aziende private per contenere le acque e ridurre i rischi per il centro abitato. Dopo circa quattro ore, l’acqua è stata ricondotta nell’alveo, ma le attività proseguono con una decina di mezzi operativi.
La colata proveniente dalla Val Rabbia ha raggiunto la statale e provocato l’esondazione di parte dell’Oglio, con l’acqua che si è riversata lungo il tracciato stradale fino all’area industriale di Malonno. Anche la frazione di Stadolina di Vione è stata in gran parte evacuata a causa dell’esondazione del torrente Vallaro. Per venerdì è previsto un sorvolo in elicottero per verificare le condizioni del territorio in quota. Ai residenti è stato chiesto di evitare gli spostamenti non strettamente necessari.