Si è concluso con l’intervento del Gis dei carabinieri il pomeriggio di tensione vissuto mercoledì in Sabina. Al centro della vicenda c’era un 55enne che, secondo quanto riferito, aveva minacciato di morte uno dei figli e impugnava un coltello.
L’ingresso dalla finestra
Gli operatori delle forze speciali sono entrati nell’abitazione passando da una finestra sul retro. Uno dei militari aveva già in mano il taser e lo ha utilizzato contro l’uomo, che è crollato a terra lasciando cadere anche il coltello brandito da ore.
L’intervento ha così posto fine a quello che viene descritto come un pomeriggio di follia. Il testo disponibile non fornisce ulteriori elementi sulle condizioni del 55enne, né precisa se siano stati adottati provvedimenti giudiziari nei suoi confronti.
La ricostruzione dell’accaduto
La presenza dell’arma e le minacce rivolte a un familiare hanno richiesto l’intervento di un’unità specializzata dell’Arma. Le forze dell’ordine hanno agito entrando dall’accesso posteriore dell’abitazione e ricorrendo al taser per bloccare l’uomo e interrompere la situazione di pericolo.
La notizia è stata annunciata come servizio nell’edizione di venerdì 21 agosto 2026 del Corriere di Rieti. Nel materiale diffuso online compaiono anche i richiami alla versione digitale del giornale e ai suoi canali social.