Una robusta perturbazione è attesa su Firenze e sull’intera provincia, con possibili rovesci intensi, colpi di vento e grandinate. L’allerta arancione, emessa dalla sala operativa regionale, è in vigore dalla tarda serata di ieri fino alle 18 di oggi. La fase più perturbata dovrebbe concentrarsi dalla metà della mattinata, con precipitazioni particolarmente forti intorno a mezzogiorno, ma l’evoluzione potrebbe cambiare rapidamente.
Le raccomandazioni alla popolazione
La Regione invita a prestare la massima attenzione e a limitare le situazioni di rischio. In caso di strade o sottopassi allagati, viene raccomandato di non attraversare le aree interessate né in auto, per il pericolo di spegnimenti improvvisi, né a piedi, a causa della possibile presenza di tombini aperti o buche non visibili.
La Protezione civile sconsiglia inoltre di sostare in cantine e locali potenzialmente allagabili. Chi si trova in edifici esposti all’acqua dovrebbe raggiungere i piani più alti, evitando di utilizzare l’ascensore. Le indicazioni, spiegano le autorità, dovranno essere seguite fino alla conclusione dell’allerta attraverso gli aggiornamenti diffusi sui canali ufficiali delle amministrazioni.
Provvedimenti a Firenze
Per tutelare la popolazione, il Comune di Firenze ha disposto la chiusura di parchi, giardini a ingresso regolamentato e cimiteri comunali. L’ordinanza firmata dalla sindaca Sara Funaro prevede anche lo stop alle ciclopiste fluviali lungo l’Arno e la sospensione della fermata Cascine della tramvia T1 per tutta la durata dell’allerta.
È vietato inoltre svolgere attività all’aperto nei parchi, nei giardini, nelle aree verdi e lungo le ciclopiste fluviali. Sospese anche le attività mercatali, gli spettacoli, i trattenimenti e le attrazioni installate con strutture mobili negli spazi pubblici interessati. Per le aree verdi liberamente accessibili, il Comune raccomanda di non recarsi sul posto. Provvedimenti analoghi sono previsti anche in altri comuni dell’hinterland, tra cui Bagno a Ripoli.
La giornata si presenta quindi complessa per la città e la provincia, anche per il rischio di allagamenti e danni legati a vento e grandine. L’unico elemento favorevole sarà il calo delle massime, che rispetto ai giorni precedenti potrebbero diminuire di 10 gradi, fermandosi sotto i 27 gradi.