Nazionale

Cinque posizioni yoga per ripartire con più equilibrio

Una sequenza ispirata alla tradizione indiana accompagna il ritorno ai ritmi abituali attraverso movimenti semplici e respirazione consapevole.

Dopo i ritmi più rilassati dell’estate, il rientro alla quotidianità può diventare un’occasione per tornare a dedicare attenzione al proprio benessere. Nathalia De Sousa Santos, insegnante di Hatha e Yin yoga, propone una breve sequenza composta da cinque asana. L’obiettivo indicato è risvegliare Apana Vayu, l’energia che, secondo la tradizione dello yoga, è collegata alle radici, alla stabilità e ai naturali processi di rinnovamento del corpo.

Il circuito può essere eseguito seguendo l’ordine delle posizioni e rispettando i tempi suggeriti per ciascun esercizio. La sequenza è pensata per accompagnare il ritorno alle attività abituali con maggiore consapevolezza, contribuendo a ritrovare motivazione e lucidità mentale.

Le prime tre asana

La pratica comincia da sdraiati, con la schiena appoggiata a terra, attraverso Apanasana, la posizione delle ginocchia al petto. L’asana richiama direttamente Apana Vayu, descritto come un flusso energetico discendente associato al radicamento e ai processi di eliminazione di scorie e tossine. La posizione va mantenuta per 5 respiri.

Si passa poi a Bidalasana, la posizione del gatto. Il movimento favorisce la mobilità della schiena e, nella lettura proposta dall’insegnante, invita a sviluppare flessibilità e capacità di adattamento. Anche in questo caso l’esecuzione è prevista per 5 respiri.

La terza posizione è Anjaneyasana, un affondo che consente di allungare gli psoas, muscoli profondi che collegano la colonna vertebrale alle gambe. Secondo la descrizione della sequenza, questi muscoli possono accumulare tensioni associate alla sedentarietà e allo stress. L’affondo va mantenuto da 3 a 5 respiri per lato.

La parte finale del circuito

Da accovacciati si esegue Malasana, la posizione della ghirlanda. L’asana contribuisce, secondo la proposta, a mantenere tonico e attivo il pavimento pelvico. Il tempo indicato è compreso tra 3 e 5 respiri.

La sequenza si conclude con Talasana, la posizione della palma. Da questa posizione si allunga la colonna verso l’alto, mantenendo l’asana per altri 3-5 respiri. Nel complesso, il circuito riunisce posizioni a terra, movimenti per la schiena, un affondo, un accovacciamento e un allungamento verticale.

La dimostrazione completa della sequenza è disponibile nel video collegato all’articolo.