Le truffe ai danni delle persone anziane continuano a rappresentare un rischio anche durante i mesi estivi. Secondo gli organizzatori, il caldo può rendere questa fascia della popolazione ancora più esposta a telefonate sospette, visite a domicilio e altri tentativi di raggiro. Per affrontare il problema, giovedì 27 agosto alle ore 15 si terrà un incontro pubblico nella Sala Conferenze della Casa della Carità di Lecco, in via San Nicolò 9.
Le tecniche più diffuse
L’appuntamento, dal titolo Truffe agli anziani: impariamo a riconoscerle, è organizzato dalla Comunità Pastorale Madonna del Rosario in collaborazione con Anteas Lecco ODV e Caritas Ambrosiana. A guidare l’incontro sarà personale specializzato della Questura di Lecco, chiamato a illustrare le modalità più utilizzate dai truffatori e le condotte da adottare quando si presenta una situazione sospetta.
Tra i casi esaminati ci saranno le telefonate di persone che si presentano come operatori, tecnici, rappresentanti di enti o istituzioni, così come i raggiri messi in atto direttamente nelle abitazioni da falsi incaricati di servizi. Saranno inoltre affrontate le forme più recenti di frode, condotte attraverso smartphone, messaggistica e internet. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è rafforzare la consapevolezza e la capacità di prevenzione, fornendo strumenti per riconoscere tempestivamente i segnali di pericolo.
Un fenomeno già emerso nel Lecchese
Il tema ha già avuto rilievo nelle cronache del territorio. Poche settimane prima dell’incontro, la Squadra mobile della Questura di Lecco, in coordinamento con la Polizia ferroviaria di Bologna, aveva contribuito all’arresto dell’uomo sospettato di avere derubato un’anziana di gioielli per un valore superiore a 50mila euro. Ad aprile, inoltre, gli agenti della Questura cittadina avevano arrestato due persone ritenute responsabili di diverse truffe ai danni di anziani tra Lecco e Como.
Nello stesso contesto, l’amministrazione comunale di Calolziocorte aveva rivolto un appello ai cittadini dopo un aumento dei tentativi di raggiro segnalati in città. L’incontro è rivolto in particolare alle persone anziane, ma la partecipazione è aperta anche a familiari, caregiver e a chiunque voglia acquisire informazioni utili per tutelare i propri cari. L’ingresso è libero. Per accedere alla Casa della Carità sarà necessario entrare da via San Nicolò 9 e suonare il citofono indicato con la voce Accoglienza.