A Vada, nel territorio comunale di Rosignano Marittimo, si è svolto un incontro pubblico dedicato alla valorizzazione del sito archeologico di Vada Volaterrana. L’iniziativa, rivolta alla cittadinanza, si è conclusa con una visita al vicino Parco Comunale Irma Bandiera, area che da circa quindici anni non è accessibile alla frequentazione ordinaria.
Il patto per la valorizzazione
Durante l’incontro, la direttrice del Museo Civico Archeologico Palazzo Bombardieri, Carolina Megale, ha illustrato il percorso che ha portato alla formalizzazione del Patto di Collaborazione archeologico, sottoscritto lo scorso 3 luglio. L’accordo è nato da un’attività di coprogettazione civica e coinvolge il Comune di Rosignano Marittimo, l’Università di Pisa, il museo, la società Ineos e alcune realtà associative locali, tra cui la Pro Loco di Vada e l’associazione L’Ordigno.
L’obiettivo indicato dai promotori è costruire una modalità partecipata di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico, con il coinvolgimento della comunità locale. Il progetto riguarda il sito di Vada Volaterrana e punta a rafforzare la conoscenza dei suoi aspetti storici, scientifici e paesaggistici attraverso la collaborazione tra istituzioni, soggetti privati e associazioni del territorio.
Le ricerche sul territorio e lungo la costa
La professoressa Simonetta Menchelli, dell’Università di Pisa, ha presentato i risultati delle più recenti indagini archeologiche condotte a Vada Volaterrana. Gli studi hanno contribuito a ricostruire aspetti della vita quotidiana e delle dinamiche commerciali sviluppatesi nell’area durante l’epoca romana.
Il dottor Belcari ha invece illustrato gli esiti delle ricognizioni di archeologia subacquea effettuate nei fondali antistanti la costa di Vada. Le attività hanno documentato la presenza di relitti e reperti riferibili sia all’antichità sia a episodi del secondo conflitto mondiale, ampliando il quadro delle testimonianze storiche presenti nel territorio e nel tratto di mare prospiciente.
Al termine della serata, il vicesindaco Mario Settino ha accompagnato i partecipanti all’interno del Parco Comunale Irma Bandiera. Il cancello dell’area è stato riaperto in via eccezionale dopo una prima bonifica dai rifiuti e alcuni interventi di riordino del verde. La visita ha permesso di recuperare anche la memoria della funzione svolta in passato dal parco, luogo di eventi e spettacoli particolarmente legato alla storia della comunità.
L’accesso è stato presentato come un’anteprima, perché il parco non è ancora aperto alla libera frequentazione quotidiana. L’amministrazione comunale ha programmato per settembre una prima iniziativa pubblica nell’area. In seguito, gli uffici definiranno il percorso amministrativo per individuare la formula più adatta di affidamento e gestione, con l’obiettivo di garantire nel tempo custodia, manutenzione e sicurezza.