Il maltempo ha provocato gravi disagi in Valcamonica, dove la pioggia intensa ha causato frane, colate di fango e allagamenti. Tra Sonico e Malonno, una frana ha interessato la Val Rabbia e riversato fango e detriti sulla Statale 42, rendendo la carreggiata impraticabile. La strada è stata chiusa e la situazione resta in evoluzione.
Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e Protezione civile. I tecnici stanno verificando le condizioni della viabilità e la sicurezza dell’area, mentre vengono valutati gli interventi necessari per rimuovere il materiale franato e consentire, quando possibile, il ripristino della circolazione. Nel corso dell’emergenza è stato segnalato anche il crollo di un ponte in Valcamonica.
Colata di fango a Stadolina
Una situazione particolarmente critica si è verificata a Stadolina di Vione, dove il torrente Vallaro è uscito dagli argini. L’acqua ha trascinato una grande quantità di fango, invadendo l’area circostante. Le forti precipitazioni hanno fatto aumentare rapidamente la portata dei corsi d’acqua, mentre il terreno non è riuscito ad assorbire l’elevato quantitativo di pioggia caduto in poco tempo.
Disagi sono stati registrati anche a Borno e Bienno, dove alcune strade sono state sommerse dall’acqua. A Borno, dalla mezzanotte, sono stati misurati oltre 37 millimetri di pioggia, un quantitativo pari a quasi il 40% di quello caduto complessivamente durante tutto agosto. La raffica di vento più intensa ha raggiunto i 45 chilometri orari.
Allerta arancione in pianura
Il fronte temporalesco continua a interessare la media e l’alta Valle Camonica, con precipitazioni intense e nuovi rovesci. L’instabilità si estende anche alla fascia prealpina bresciana, dove sono attesi altri fenomeni nelle prossime ore. In pianura resta in vigore l’allerta arancione della Protezione civile per il rischio di precipitazioni e temporali intensi.