Lombardia

Riqualificati 286 alloggi popolari con lavori energetici

Sei condomini datati 1976 coinvolti in opere da 13,5 milioni, sostenute per il 98% da risorse statali.

Saranno 286 gli appartamenti interessati dal progetto di riqualificazione energetica delle case popolari di via Fiume, via Zara e via Monfalcone. Gli immobili si trovano a Monza, sono distribuiti in sei condomini costruiti nel 1976 e appartengono ad Aler Varese Como Monza Brianza Busto Arsizio, l’ente proprietario degli edifici.

A occuparsi dei lavori sarà Acinque, che si è aggiudicata il bando di gara attraverso un progetto in Partenariato Pubblico Privato. Il piano prevede la realizzazione di un cappotto termico, l’isolamento della copertura e la sostituzione completa degli infissi. Nel complesso, il cappotto interesserà una superficie superiore a 38 mila metri quadrati, mentre i nuovi serramenti copriranno oltre 5 mila metri quadrati.

Intervento da oltre 13 milioni

Secondo il programma, l’avvio dei lavori è previsto entro la fine dell’anno e la durata stimata è di dodici mesi. Il valore complessivo dell’operazione supera i 13,5 milioni di euro. Circa il 98 per cento della spesa sarà coperto da contributi pubblici, grazie ai meccanismi di finanziamento previsti per la riqualificazione energetica dell’edilizia residenziale pubblica.

Il bando consentiva infatti di presentare progetti in grado di accedere alle risorse di RepowerEU, nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e a quelle del Conto Termico 3.0. L’obiettivo è migliorare le prestazioni energetiche dei sei fabbricati attraverso interventi sull’involucro esterno, sulla copertura e sui serramenti, riducendo la dispersione termica degli edifici.

Risparmi sui consumi

Acinque Innovazione stima una riduzione dei consumi di almeno il 52 per cento per i residenti delle sei palazzine. Il dato è stato indicato dall’amministratore delegato Corrado Bina, secondo il quale l’intervento potrà incidere sia sull’energia utilizzata sia sui costi sostenuti dalle famiglie.

La riqualificazione riguarda infatti abitazioni assegnate anche a nuclei economicamente più fragili. Oltre al risparmio energetico, il progetto punta quindi a migliorare le condizioni degli spazi abitativi e il patrimonio immobiliare pubblico. L’entità dei benefici dipenderà dall’esecuzione degli interventi e dalle modalità con cui gli edifici verranno utilizzati una volta conclusi i lavori.