Lombardia

Allerta arancione, chiusi parchi e giardini pubblici

Temporali, grandine e raffiche fino a 110 km/h interessano il territorio: diverse amministrazioni dispongono limitazioni preventive.

È scattata l’allerta arancione per il rischio di forti temporali sul nodo idraulico di Milano, che comprende anche il territorio di Monza e della Brianza. Per la giornata di giovedì 20 agosto, il bollettino della Protezione civile della Regione Lombardia prevede fenomeni intensi, con possibili ripercussioni sulla sicurezza di parchi, giardini, strade alberate e aree esposte.

In vista del peggioramento, alcune amministrazioni comunali hanno disposto la chiusura di spazi pubblici e adottato misure precauzionali. Le limitazioni resteranno in vigore fino al termine delle esigenze legate all’emergenza e potranno essere accompagnate da ulteriori provvedimenti in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.

Le chiusure nei Comuni

A Seregno, dalle ore 13, il sindaco Alberto Rossi ha disposto la chiusura di parchi, giardini pubblici, aree verdi non recintate e cimiteri cittadini. Alla stessa ora sarà vietato accedere alle aree verdi non recintate, utilizzare le piste ciclabili alberate e sostare lungo le strade caratterizzate dalla presenza di alberature.

Il primo cittadino ha inoltre invitato proprietari di immobili e responsabili dei cantieri a verificare la sicurezza di ponteggi, recinzioni, gru e altre strutture provvisorie. Ai cittadini è stato chiesto di mettere in sicurezza vasi, arredi e oggetti che potrebbero essere spostati dal vento.

A Muggiò sono stati chiusi il Parco di Villa Casati e il cimitero cittadino. Anche in questo caso è stato disposto il divieto di accesso ai parchi e ai giardini non recintati, l’utilizzo delle ciclabili alberate e la sosta lungo le strade con presenza di alberi.

Controlli e indicazioni per l’emergenza

A Lentate sul Seveso, la sindaca Laura Ferrari ha riferito di aver chiesto a Regione Lombardia, Aipo e Brianzacque la massima attenzione nel controllo del territorio, in particolare nelle aree vicine al fiume Seveso e lungo la via Nazionale dei Giovi. Il Comune ha verificato la pulizia delle caditoie nelle zone interessate e in via Industria, predisponendo il sistema locale di protezione civile.

Per la gestione di eventuali emergenze sono state coinvolte anche la Croce Rossa Italiana, l’Associazione nazionale carabinieri e il Gruppo comunale Alpini. In caso di necessità, la sindaca ha indicato ai cittadini il numero unico 112 e il recapito comunale 0362/515218.

Secondo il bollettino regionale, il primo impulso perturbato è atteso già durante la notte, soprattutto sui rilievi centro-settentrionali. Dopo una breve pausa, i temporali potrebbero estendersi a buona parte della regione, interessando progressivamente i settori occidentali, la Pianura centrale e le Prealpi.

I fenomeni potranno essere accompagnati da grandine di medie e grandi dimensioni, piogge molto intense e raffiche di vento. Le cumulate massime locali sono stimate tra 70 e 120 millimetri in sei ore, tra 80 e 160 millimetri in dodici ore e tra 100 e 200 millimetri nell’arco di 24 ore. Il vento da sud interesserà soprattutto la Bassa pianura e l’Appennino, mentre durante i temporali le raffiche più forti potranno raggiungere i 90-110 chilometri orari.