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Napoli, le scelte di Allegri verso il Genoa

A Marassi Allegri sembra intenzionato a schierare il tridente in attacco con Hojlund, Politano e Alisson

Napoli, le scelte di Allegri verso il Genoa

La partita di sabato contro il Genoa è ormai vicinissima: restano tre allenamenti prima di iniziare a fare sul serio. Ma questi trenta giorni di lavoro sono serviti al Napoli per costruire, sperimentare e conoscersi anche nei particolari meno evidenti. La squadra che sta nascendo lavora sul tridente, sapendo però che nulla è definitivo e che moduli e sistemi, in altre parole i numeri, saranno determinati dagli allenamenti e dalle situazioni. In questa fase di esplorazione, comunque, è emersa una prima certezza: l’idea di partenza profuma di 4-3-3.

A Marassi si ripartirà dalla difesa a quattro, un sistema già caro ad Allegri, quello che a Cagliari gli valse la Panchina d’oro e che al Milan lo accompagnò verso il suo primo scudetto, prima della svolta alla Juventus con la BBC, il trio Barzagli-Bonucci-Chiellini.

In difesa, considerando l’assenza di Buongiorno e Marianucci e il recente arrivo di Beukema, Di Lorenzo dovrebbe agire a destra, mentre Rrahmani e Rafa Marin formeranno la coppia centrale, senza la necessità di «aprirsi» per impostare dal basso attraverso Meret. A sinistra, invece, il confronto più incerto: Spinazzola parte con un minimo vantaggio su Olivera.

Il calendario fitto impone attenzione anche in mezzo al campo. Kevin De Bruyne è tornato a Castel di Sangro il 5 agosto, sei giorni dopo McTominay, che ha potuto svolgere qualche seduta atletica supplementare e appare quindi più avanti fisicamente. Il talento di KDB resta fondamentale, ma nelle cinque amichevoli è stato Frank Anguissa a imporsi più di tutti, accumulando 311 minuti, mentre Lobotka è stato l’altro centrocampista più convincente. Per questo, salvo sorprese, a Marassi dovrebbe essere riproposto il terzetto del secondo scudetto, con De Bruyne pronto a entrare in caso di necessità.

Davanti, tutto conduce al tridente. Neres non è ancora disponibile e potrebbe arrivare un altro attaccante, ma Politano e Hojlund hanno già condiviso 275’ nelle amichevoli, affinando intese e movimenti. Al centro del progetto resta Hojlund, il centravanti che Allegri avrebbe voluto al Milan e che ora ha ritrovato a Napoli.