Università di Siena e Associazione Movimento Pansessuale APS hanno siglato un accordo di collaborazione per promuovere iniziative formative, educative e di public engagement dedicate al contrasto delle discriminazioni legate all’identità di genere e all’orientamento sessuale. L’intesa riguarda la comunità accademica e punta a rafforzare le politiche di inclusione e di benessere all’interno dell’ateneo.
Formazione e partecipazione
La collaborazione prevede lo sviluppo condiviso di attività rivolte alla sensibilizzazione e all’educazione alle differenze. L’obiettivo indicato è contribuire alla costruzione di un ambiente universitario più equo e sicuro, attraverso strumenti e occasioni di confronto aperti alla comunità studentesca e agli altri componenti dell’ateneo.
Il progetto si inserisce nel percorso avviato dall’Università per elaborare strategie orientate al benessere collettivo e alla tutela dei diritti. Secondo quanto comunicato, la partnership con l’associazione intende consolidare una partecipazione alla vita accademica attenta alle diverse identità e ai diversi orientamenti, contrastando ogni forma di discriminazione.
Il ruolo dell’Osservatorio SOGI
L’iniziativa è promossa dal SOGI, Osservatorio sull’orientamento sessuale e l’identità di genere dell’Università di Siena, nell’ambito del coordinamento sulle politiche di inclusione affidato alla professoressa Alessandra Romano, delegata del Rettore alle Politiche di Inclusione ed Equità. Nel progetto è coinvolta anche Caterina Barbetti, presidente del Comitato Unico di Garanzia dell’ateneo.
L’Osservatorio SOGI ha tra i propri obiettivi lo sviluppo di azioni di sistema contro le discriminazioni connesse all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Tra le attività indicate rientrano la promozione di eventi formativi rivolti all’intera comunità e la costruzione di reti di collaborazione a livello locale, nazionale e internazionale. I referenti dell’Osservatorio sono il professor Fabio Mugnaini e la professoressa Alessandra Viviani.