Toscana

Politeama, il Comune si farà carico del teatro durante i lavori

Scosse e precipitazioni riaccendono i timori sulla stabilità dello storico palazzo

Il Politeama di Carrara torna al centro dell’attenzione per le condizioni dello storico edificio. Le previsioni di maltempo e le recenti scosse di terremoto hanno riacceso le preoccupazioni tra cittadini e residenti, soprattutto in vista di nuove piogge e del possibile rischio di infiltrazioni.

La sindaca di Carrara ha comunicato, durante l’ultima riunione con i proprietari dell’edificio, che il Comune si farà carico del teatro quando partirà la ristrutturazione del condominio nella sua parte centrale. L’intervento dovrà riguardare una porzione del complesso caratterizzata dalla presenza di diversi appartamenti di proprietà privata.

Il confronto con i proprietari

Il tavolo permanente istituito tra l’amministrazione e i proprietari della porzione centrale del Politeama, secondo quanto riferito dal Comune, prosegue nonostante alcuni ritardi. L’obiettivo indicato è arrivare a una soluzione nella quale un privato possa farsi carico dell’insieme degli appartamenti presenti nella parte centrale dello stabile.

Nel frattempo, alcune opere sono già state realizzate dalle proprietà. Restano però da affrontare gli interventi più rilevanti, ritenuti necessari per garantire la sicurezza della struttura nel lungo periodo e per verificare la capacità dell’edificio di resistere alle conseguenze di piogge, infiltrazioni e nuove sollecitazioni.

Nuovo sopralluogo a settembre

Per fare il punto sulle condizioni del complesso, il Comune ha programmato un nuovo sopralluogo a settembre. La verifica dovrà contribuire a definire il quadro degli interventi ancora necessari e a mantenere il monitoraggio sullo stato del palazzo, mentre prosegue il confronto con i proprietari.

L’attenzione resta quindi concentrata sulla tenuta del Politeama e sui tempi della ristrutturazione del condominio centrale. Il tema riguarda sia la conservazione di uno storico edificio cittadino sia le condizioni di sicurezza per chi vive o frequenta la struttura.