In Toscana sono state rubate 1.858 autovetture nell’anno di riferimento dell’analisi, insieme a 835 ciclomotori e 1.410 motocicli. Il quadro emerge dall’elaborazione realizzata da Facile.it sui dati del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, riferiti al 2024.
La graduatoria territoriale dei furti d’auto vede in testa la provincia di Firenze, con 672 episodi denunciati. Seguono Pisa, con 212 casi, e Prato, con 194. Più indietro si trovano Livorno, con 160 furti, Lucca con 152, Massa-Carrara con 112 e Grosseto con 100. Chiudono l’elenco regionale Pistoia, con 95 sottrazioni, Arezzo con 89 e Siena con 72.
Il quadro per moto e ciclomotori
Firenze è al primo posto anche considerando i motocicli, con 565 furti. Al secondo posto si colloca Livorno, con 466 episodi, mentre Lucca è terza a quota 117. Per i ciclomotori, invece, il maggior numero di denunce riguarda ancora Firenze, con 270 casi, seguita da Livorno con 159 e Lucca con 115.
Secondo l’Osservatorio di Facile.it, nonostante l’entità del fenomeno, in Toscana soltanto il 18,9% degli automobilisti sceglie una copertura assicurativa contro il furto. L’analisi segnala inoltre che i furti su auto in sosta sono un fenomeno frequente: in Italia se ne verificano circa 12 ogni ora, per un totale superiore a 100mila episodi l’anno.
Le precauzioni suggerite
In vista degli spostamenti estivi, Facile.it ha raccolto cinque indicazioni per ridurre la possibilità di subire un furto. La prima riguarda la scelta del parcheggio: è preferibile lasciare l’auto in aree illuminate, frequentate e, quando possibile, sorvegliate, evitando luoghi isolati o schermati dalla vegetazione.
Un’altra raccomandazione è di non lasciare oggetti visibili nell’abitacolo, compresi borse, sacchetti, monetine e cavetti. Anche beni di scarso valore possono attirare l’attenzione e provocare la rottura di un finestrino o il danneggiamento della serratura. Gli oggetti da collocare nel bagagliaio andrebbero sistemati prima di raggiungere il luogo di destinazione.
Il vademecum invita inoltre a non lasciare i finestrini aperti, nemmeno parzialmente, per attenuare il calore interno. Quanto ai sistemi di chiusura, viene indicata la possibilità di usare la chiave invece del solo telecomando, così da ridurre il rischio legato alla clonazione delle frequenze. Tra le protezioni aggiuntive sono citati anche bloccasterzo e blocca pedali. In spiaggia, infine, le chiavi non dovrebbero essere lasciate incustodite sotto l’ombrellone.
La quinta indicazione riguarda la polizza contro il furto, garanzia accessoria rispetto alla RC auto obbligatoria. La copertura può tutelare in caso di sottrazione totale o parziale del mezzo e per i danni provocati durante lo scasso. Il costo varia in base al valore dell’auto e alla residenza dell’assicurato; secondo i dati riportati, la media nazionale è di poco superiore a 108 euro.