Toscana

Otto cori in gara per il Gran Premio Corale Italiano

La sfida riunirà formazioni selezionate attraverso nove competizioni nazionali, con una giuria composta da esperti di cinque Paesi.

Mercoledì 19 agosto 2026, alle 14.30, l’Auditorium Guido d’Arezzo – Caurum Hall ospiterà la terza edizione del Gran Premio Corale Italiano. Il concorso, promosso da Feniarco, riunisce le formazioni vincitrici delle competizioni nazionali appartenenti alla rete dell’associazione.

L’appuntamento è realizzato in collaborazione con la Fondazione Guido d’Arezzo, con il sostegno del Ministero della Cultura e con il patrocinio della Regione Toscana e della Città di Arezzo. La manifestazione si svolgerà nell’ambito del Concorso Polifonico Internazionale Guido d’Arezzo e metterà a confronto alcune delle realtà più rappresentative della coralità italiana.

Le formazioni in gara

Il progetto nasce dal percorso di collaborazione avviato da Feniarco tra i principali concorsi corali del Paese. La rete comprende nove manifestazioni nazionali, distribuite da Vittorio Veneto ad Arezzo, dal Lago Maggiore a Fermo, Matera, Pergine Valsugana, Carpi, Salerno e Riccione. L’obiettivo è creare una collaborazione stabile, favorire il confronto tra esperienze diverse e offrire ai cori che si distinguono nei singoli concorsi un’ulteriore opportunità di crescita.

Ad Arezzo saranno presenti le formazioni che hanno ottenuto il diritto a partecipare grazie ai risultati conseguiti nel corso del 2025. In gara ci saranno l’Accademia dei Dissennati delle Marche, i Novi Cantores Torino del Piemonte, il Coro giovanile With Us del Lazio, il Gruppo vocale Vihar del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo vocale Garda Trentino del Trentino-Alto Adige, il Coro giovanile Sympatheia della Sicilia, il Coro Verrès della Valle d’Aosta e il Coro di voci bianche Guido Gallo, ancora dal Trentino-Alto Adige.

Si tratta di otto formazioni provenienti da sette regioni, differenti per storia, organico ed esperienza artistica. La loro presenza restituisce un quadro articolato del movimento corale italiano, comprendendo cori misti, femminili, maschili, giovanili, di voci bianche e gruppi vocali.

La valutazione della giuria

La competizione si svolgerà in un’unica fase. Ogni gruppo presenterà un programma capace di attraversare epoche e linguaggi differenti, secondo un regolamento orientato a favorire il confronto e a valorizzare sia la nuova produzione corale sia il patrimonio musicale legato ai diversi territori italiani.

Le esecuzioni saranno valutate da una giuria internazionale composta da Virginia Bono, dall’Argentina, Vincenzo Di Donato, dall’Italia, Milan Kolena, dalla Slovacchia, Jani Sivén, dalla Finlandia, e Helene Stureborg, dalla Svezia. I componenti sono musicisti, direttori e docenti con esperienza nella direzione corale, nella formazione e nei principali contesti internazionali del settore.

Il coro vincitore sarà ammesso di diritto al Concorso Polifonico Internazionale Guido d’Arezzo dell’anno successivo. La giuria assegnerà inoltre premi speciali dedicati alla musica italiana contemporanea, all’elaborazione del canto popolare italiano e al repertorio antico.

Il Gran Premio costituisce uno degli esiti del lavoro di rete sviluppato da Feniarco insieme ai concorsi aderenti. L’appuntamento consentirà di riunire esperienze maturate in manifestazioni con storie e caratteristiche differenti, mettendo in evidenza il lavoro di direttori e cantori nella cura della vocalità, nello studio del repertorio, nella ricerca interpretativa e nella consapevolezza stilistica.