Giovanni Grasso è il nuovo Commissario Straordinario dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana. La nomina è stata formalizzata dal presidente della Regione e affida per la prima volta la guida tecnica dell’ente a un esponente della professione infermieristica.
L’ARS Toscana è l’organismo tecnico-scientifico regionale incaricato di analizzare e monitorare lo stato di salute della popolazione, svolgere attività di ricerca e valutare qualità e adeguatezza dei servizi sanitari e sociosanitari. Nel nuovo incarico, Grasso dovrà quindi occuparsi di monitoraggio epidemiologico e di programmazione, mettendo a disposizione la propria esperienza nel sistema sanitario regionale.
Il percorso professionale e istituzionale
Grasso è presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Arezzo dal 2017. Dal 2018 al 2025 ha inoltre ricoperto il ruolo di coordinatore regionale degli OPI della Toscana. La nomina rappresenta il punto di arrivo di un percorso sviluppato negli organismi di rappresentanza professionale e legato ai temi della tutela della salute pubblica e dell’organizzazione dei servizi.
Durante gli anni alla guida degli infermieri aretini e nel coordinamento regionale, Grasso ha sostenuto l’introduzione e il rafforzamento dell’infermiere di famiglia e di comunità, con l’obiettivo di avvicinare le cure primarie al domicilio dei cittadini. Ha inoltre partecipato al confronto regionale sulle competenze avanzate degli infermieri nei sistemi di emergenza-urgenza e sull’integrazione con l’area medica.
Le priorità indicate dal nuovo commissario
Tra gli ambiti affrontati figurano anche la sicurezza del personale sanitario, attraverso iniziative contro le aggressioni nei luoghi di cura, e le richieste di stabilizzazione e assunzione a tempo indeterminato nelle aziende sanitarie toscane. Nel suo percorso ha inoltre sostenuto lo sviluppo della teleassistenza e della telemedicina, considerate strumenti per utilizzare dati e tecnologie nell’organizzazione dell’assistenza.
Nel commentare l’incarico, Grasso ha ringraziato il presidente della Regione per la fiducia e ha sottolineato il senso di responsabilità con cui intende affrontare il nuovo ruolo. Il commissario ha indicato come centrali la lettura dei bisogni di salute, l’analisi dei dati e la trasformazione delle informazioni in strumenti utili alle decisioni. Ha infine richiamato la necessità di confronto, ascolto e collaborazione tra professionisti e istituzioni per contribuire al rafforzamento del servizio sanitario toscano.