Domenica 16 agosto 2026, la Stazione di Livigno della VII Delegazione Valtellina Valchiavenna del Soccorso Alpino e Speleologico è stata impegnata in due operazioni quasi contemporanee. Gli interventi hanno riguardato altrettanti escursionisti rimasti feriti in montagna.
La caduta lungo il sentiero
Il primo allarme è scattato sul percorso che conduce alle cascate della Val Nera, dove una donna di 56 anni è scivolata lungo il sentiero, riportando un infortunio. I tecnici del Soccorso Alpino hanno raggiunto l’escursionista e le hanno prestato le prime cure direttamente sul posto.
Dopo l’assistenza iniziale, la donna è stata accompagnata al Punto di primo intervento di Livigno. La paziente è arrivata in codice giallo, indicazione che segnala condizioni di media gravità e la necessità di una valutazione sanitaria.
Il secondo intervento
Mentre le operazioni per la prima escursionista erano ancora in corso, è arrivata una seconda richiesta di soccorso. Un uomo si era infortunato a poca distanza dal luogo del primo intervento, rendendo necessario un ulteriore intervento della Stazione di Livigno.
L’escursionista è stato evacuato con una barella portantina da quattro tecnici del Soccorso Alpino. Alle attività ha partecipato anche il SAGF, Soccorso alpino della Guardia di finanza. Anche il secondo ferito è stato infine accompagnato al Punto di primo intervento di Livigno, dove è giunto in codice giallo.