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Lakers, la cessione record e la supremazia dello sport Usa

Los Angeles diventa ancora una volta protagonista della più grande operazione nella storia dello sport. Nella top 10 delle cessioni non c’è neppure una squadra di calcio

Lakers, la cessione record e la supremazia dello sport Usa

Il valore dello sport americano continua a correre a una velocità che il calcio europeo, almeno per ora, non riesce nemmeno ad avvicinare. A confermarlo è ancora una volta la storia dei Los Angeles Lakers, che a distanza di appena dodici mesi si ritrovano al centro di una nuova operazione da record: Mark Walter ha infatti raggiunto un accordo per la cessione della franchigia a Joshua Kushner e Bob Iger per una cifra complessiva di 12,5 miliardi di dollari.

Un’operazione destinata a riscrivere nuovamente la classifica delle compravendite più costose mai realizzate nello sport professionistico. Appena nell’estate 2025 Walter aveva rilevato il controllo dei Lakers dalla famiglia Buss sulla base di una valutazione di 10 miliardi. Dodici mesi dopo, il valore è aumentato di altri 2,5 miliardi.

Il record dei Lakers

La crescita della franchigia californiana è impressionante, ma non rappresenta un caso isolato. Il mercato delle grandi società sportive statunitensi ha raggiunto negli ultimi anni dimensioni impensabili, grazie soprattutto all’ingresso di gruppi imprenditoriali, fondi e investitori multimiliardari americani.

Il secondo posto della graduatoria appartiene proprio a un’altra franchigia NFL: i Seattle Seahawks, ceduti a luglio per 9,612 miliardi di dollari dopo la conquista dell’ultimo Super Bowl. Una cifra che rappresentava fino a poco tempo fa il riferimento assoluto per il football americano, ma che ora deve accontentarsi del gradino più basso del podio generale.

Alle spalle dei Seahawks ci sono i Boston Celtics, ceduti nel 2025 per 6,1 miliardi, e i Washington Commanders, passati di mano nel 2023 per 6,05 miliardi.

La top 10 dello sport americano

La graduatoria delle operazioni più costose è stata letteralmente rivoluzionata in appena quattro anni. E soprattutto racconta una storia molto precisa: le franchigie di NFL, NBA e MLB hanno raggiunto valutazioni enormemente superiori rispetto ai principali club calcistici.

  1. Los Angeles Lakers – 12,5 miliardi di dollari (NBA, 2026)
  2. Los Angeles Lakers – 10 miliardi di dollari (NBA, 2025)
  3. Seattle Seahawks – 9,612 miliardi di dollari (NFL, 2026)
  4. Boston Celtics – 6,1 miliardi di dollari (NBA, 2025)
  5. Washington Commanders – 6,05 miliardi di dollari (NFL, 2023)
  6. Denver Broncos – 4,65 miliardi di dollari (NFL, 2022)
  7. Portland Trail Blazers – 4,25 miliardi di dollari (NBA, 2025)
  8. Phoenix Suns e Phoenix Mercury – 4 miliardi di dollari (NBA/WNBA, 2023)
  9. San Diego Padres – 3,9 miliardi di dollari (MLB, 2026)
  10. Milwaukee Bucks – 3,5 miliardi di dollari (NBA, 2023)
  11. Dallas Mavericks – 3,5 miliardi di dollari (NBA, 2023)

Il calcio resta lontano

Il dato che più colpisce è forse proprio quello che manca. Nessun club calcistico compare nelle prime dieci posizioni delle cessioni più costose della storia dello sport.

Eppure anche il calcio europeo ha visto negli ultimi anni un’accelerazione significativa degli investimenti statunitensi. Il caso più evidente è quello del Chelsea, acquistato nel 2022 dal consorzio guidato da Todd Boehly e Clearlake Capital per una cifra vicina ai 3 miliardi di euro.

Anche in Italia il fenomeno è ormai diventato strutturale. La Roma è passata alla famiglia Friedkin nel 2020, il Milan è stato rilevato da RedBird di Gerry Cardinale nel 2022 e nel 2024 Oaktree ha assunto il controllo dell’Inter dopo il mancato rimborso del finanziamento concesso alla famiglia Zhang.

Operazioni importanti, tutte espressione della crescente presenza americana nel calcio italiano, ma ancora molto lontane dai numeri raggiunti dall’altra parte dell’Atlantico.

Perché mentre il calcio continua a discutere di come aumentare ricavi, stadi e valore commerciale dei propri club, NFL, NBA e MLB hanno già trasformato le franchigie in autentici colossi finanziari. E il nuovo record dei Lakers è soltanto l’ultimo, clamoroso capitolo di una corsa che sembra non conoscere un tetto.