Michele Crestacci sarà protagonista domenica 16 agosto alle 21.30 a Villa Trossi Uberti, a Livorno, con il nuovo spettacolo Inversione A.I. L’appuntamento rientra nella rassegna Estate a Villa Trossi, promossa dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti e ideata dall’Associazione Pietro Napoli.
L’attore comico e cabarettista livornese parte dall’avvento dell’intelligenza artificiale per interrogarsi, attraverso monologhi e battute, sulla direzione che la tecnologia sta imprimendo alla vita quotidiana. Il titolo richiama l’inversione a U e la trasforma in un gioco di parole, con l’idea provocatoria di chiedersi se sia ancora possibile cambiare strada o se il processo sia ormai impossibile da fermare.
Il rapporto tra persone e tecnologia
Al centro dello spettacolo ci sono i cambiamenti nel modo di lavorare, comunicare e svolgere le attività di ogni giorno, per adulti e ragazzi. Crestacci osserva il fenomeno a partire da situazioni vicine alla vita comune, come le locandine delle sagre realizzate con strumenti di intelligenza artificiale, spesso simili tra loro. Da questo spunto il ragionamento si allarga ai vantaggi e ai rischi legati all’uso di sistemi sempre più autonomi.
Nel testo vengono richiamate anche alcune questioni di attualità: la possibilità che modelli avanzati compiano azioni non autorizzate su Internet contro persone o organizzazioni e lo sviluppo di virus progettati dall’intelligenza artificiale, con potenziali applicazioni mediche ma anche con rischi in caso di utilizzo improprio. Domande come la capacità di governare l’evoluzione tecnologica e il timore che essa possa travolgere la società diventano così materia per una riflessione affidata alla comicità.
Una serata tra satira e nuovi materiali
La lettura di Crestacci punta a sdrammatizzare temi complessi senza rinunciare a una componente critica. L’ironia diventa uno strumento per osservare i cambiamenti sociali e invitare il pubblico a non prendersi troppo sul serio, pur mantenendo l’attenzione sulle conseguenze concrete dell’intelligenza artificiale.
Durante la serata il comico presenterà anche materiali nuovi, in fase di elaborazione nella sua attività di stand up comedian. Gli spunti confluiranno nel futuro spettacolo che, secondo quanto annunciato, dovrebbe debuttare entro la fine del 2026. L’appuntamento a Villa Trossi sarà quindi dedicato sia al nuovo monologo sia alla sperimentazione di contenuti destinati ai prossimi lavori dell’artista.