Lombardia

Auto rubate, un mercato che alimenta bande e ricambi

Nel Bresciano 644 vetture sottratte nell’anno in corso: una media di circa due ogni giorno, secondo i numeri del Ministero dell’Interno.

Può bastare una manciata di minuti perché un’automobile diventi un obiettivo. I parcheggi di ospedali, supermercati e stazioni sono tra i luoghi in cui i ladri possono individuare più facilmente una vettura lasciata incustodita. Quando entrano in azione persone esperte, l’apertura, l’avviamento e la fuga possono avvenire prima che il proprietario si accorga di quanto sta accadendo.

Il fenomeno continua a produrre denunce nel Bresciano. Secondo i dati del Ministero dell’Interno, nell’anno in corso sono state 644 le automobili rubate nella provincia. La cifra corrisponde a una media di circa 1,8 vetture al giorno, quasi due ogni 24 ore.

Il quadro regionale

Il dato locale si inserisce in un contesto più ampio. In Lombardia, nello stesso periodo, le automobili sottratte sono state 10.666. A queste si aggiungono più di 5.000 tra moto e motorini, per un totale superiore a 15.800 veicoli spariti nell’arco di dodici mesi.

Le modalità non sono sempre le stesse. In alcuni casi il mezzo viene portato via nella sua interezza; in altri può rimanere nel luogo in cui era stato parcheggiato, ma essere privato dei componenti ritenuti più preziosi. La rapidità dell’azione e la possibilità di separare il veicolo dai suoi elementi di valore alimentano un mercato che va oltre il singolo furto.

Un fenomeno legato al mercato dei ricambi

Dietro ogni automobile sottratta, infatti, può esserci una filiera nella quale il veicolo viene trattato come un insieme di parti. Anche quando della vettura non resta quasi nulla, i componenti possono conservare un valore e diventare l’obiettivo principale dell’azione criminale. È questo il contesto nel quale si colloca l’aumento delle denunce registrato nel territorio bresciano e, più in generale, in Lombardia.

I numeri disponibili descrivono quindi un fenomeno che coinvolge sia le automobili sia gli altri veicoli a motore. La frequenza dei furti, con una media quotidiana vicina alle due vetture nel Bresciano, conferma la presenza di un’attività organizzata e capace di colpire in luoghi diversi, sfruttando pochi minuti di assenza del proprietario.