Due distinti interventi hanno impegnato, nella giornata di giovedì 13 agosto 2026, la Stazione di Val Masino del Soccorso Alpino e Speleologico. Le operazioni si sono svolte in poche ore in due diverse aree montane: nei pressi del Rifugio Gianetti e sul Pizzo Badile.
Il primo allarme è scattato intorno alle 9, per un escursionista rimasto ferito nelle vicinanze del Rifugio Gianetti. Una squadra di tecnici, impegnata nel servizio di guardia attiva, è stata trasportata in quota con l’elicottero per raggiungere rapidamente la persona infortunata.
L’intervento al Rifugio Gianetti
I soccorritori hanno raggiunto l’escursionista, ne hanno valutato le condizioni e lo hanno immobilizzato. Successivamente lo hanno accompagnato fino alla piazzola di atterraggio, dove era presente un’ambulanza per la prosecuzione dell’assistenza. Il testo non riporta ulteriori informazioni sulle cause dell’infortunio né sulle condizioni dell’uomo.
Ferito anche un alpinista sul Pizzo Badile
Poche ore dopo, intorno alle 12, la Stazione di Val Masino è stata nuovamente attivata, questa volta sul Pizzo Badile, a circa 3.300 metri di quota. Un alpinista è rimasto ferito in seguito a un distacco di rocce.
Quattro tecnici della Stazione di Val Masino sono stati mobilitati e si sono messi a disposizione dell’elisoccorso di Como di AREU, l’Agenzia regionale emergenza urgenza, per supportare le operazioni. L’attività si è conclusa intorno alle 13.30.
La doppia mobilitazione ha richiesto l’impiego delle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico, intervenute per prestare assistenza a un escursionista e a un alpinista in due contesti distinti della montagna della Val Masino.