Toscana

Manuale sulle armi donato ai nuovi agenti di polizia

Il Siulp ha distribuito 34 copie grazie al sostegno di un imprenditore tessile

Trentaquattro nuovi agenti assegnati alla questura di Prato hanno ricevuto una copia del manuale dedicato all’uso legittimo delle armi e degli altri mezzi di coazione fisica. La consegna è stata organizzata dalla segreteria provinciale del Siulp, il Sindacato italiano unitario lavoratori polizia, come iniziativa di benvenuto per gli allievi provenienti dal 233esimo Corso.

Il testo, intitolato Uso legittimo delle armi e degli altri mezzi di coazione fisica nelle concrete dinamiche d’intervento dell’operatore di polizia, affronta gli aspetti giuridici e tecnico-operativi legati all’impiego delle dotazioni in servizio. Il tema riguarda uno degli ambiti più delicati dell’attività degli agenti, chiamati a prendere decisioni anche in situazioni di forte pressione e stress.

La donazione per i nuovi arrivati

L’acquisto complessivo ha riguardato 40 copie ed è stato finanziato da Felice Xie, imprenditore tessile cinese di 53 anni, residente e attivo professionalmente a Prato da oltre vent’anni. Una parte dei volumi è stata quindi destinata ai nuovi agenti in prova entrati nei giorni scorsi in servizio presso la questura locale.

L’autore del manuale è Armando Albano, assistente capo coordinatore della polizia di Stato e associato al Siulp. Il sindacato ha sottolineato che la corretta conoscenza delle norme e delle procedure relative all’uso delle armi e degli altri strumenti di coazione richiede una preparazione approfondita, da applicare anche durante interventi caratterizzati da elevata tensione.

Preparazione e responsabilità

Secondo il Siulp, la distribuzione dei manuali può contribuire alla formazione e alla crescita professionale degli agenti appena arrivati. L’obiettivo indicato è rafforzare le competenze necessarie per operare nel rispetto delle regole e delle responsabilità connesse al servizio di polizia.

Il sindacato collega inoltre una maggiore preparazione degli operatori alla qualità dell’attività svolta a tutela della cittadinanza. La consegna dei volumi si inserisce così nel percorso iniziale dei 34 allievi, chiamati a completare la propria formazione e a trasformare le conoscenze acquisite in strumenti concreti per gli interventi sul territorio.