Toscana

Nuovi interventi per riqualificare parchi e giardini pubblici

Stanziamento da 230mila euro: diciassette aree hanno ricevuto superfici antitrauma e undici ospitano attrezzature sostituite.

Prosegue il programma di manutenzione e sistemazione dei giardini e parchi pubblici di Prato. Il Comune ha stanziato complessivamente 230mila euro per una serie di interventi distribuiti su una trentina di aree verdi. Alcuni lavori sono già terminati, altri sono in fase conclusiva, mentre ulteriori opere sono state inserite nel calendario dei prossimi mesi.

Interventi sulle aree gioco

Le opere hanno riguardato innanzitutto la sicurezza e la funzionalità degli spazi destinati ai bambini. In 17 giardini sono state realizzate o rinnovate le pavimentazioni antitrauma, cioè le superfici in gomma collocate intorno alle attrezzature ludiche. Gli interventi hanno interessato, tra gli altri, le aree di via Tirso, via Capponi, del centro Ventrone, via Boito, via Parini, via Bellandi, via Masini, via Hermada e via Ferraris.

La riqualificazione delle aree gioco ha coinvolto invece 11 giardini, tra cui quelli di via De Gasperi, via Papa Giovanni XXIII, via Marchini, via Tobagi, via Soffici e via Sant’Anna di Stazzema. In questi spazi sono state installate circa 30 attrezzature, tra altalene, scivoli, giochi a molla e altre giostrine. Lavori di arredo hanno inoltre portato alla collocazione di tavoli da picnic nei giardini della Sacra Famiglia e nelle aree di via Brasimone, via Marie Curie e via Marchini.

Opere già programmate

Tra gli interventi inseriti nella programmazione figura la sostituzione della pavimentazione nei giardini di via di Gello. I lavori, della durata prevista di circa una settimana, dovrebbero partire alla fine di agosto. Per l’autunno è stato inoltre calendarizzato un intervento al parco Giocagiò di via Marradi, dove è prevista l’installazione di altri giochi. Il progetto, descritto come una piccola area ispirata a un luna park, ha già ottenuto l’autorizzazione paesaggistica necessaria perché il luogo è sottoposto a vincoli.

L’assessore al Verde pubblico Cristina Sanzò ha spiegato che l’amministrazione sta conducendo una ricognizione complessiva degli spazi. Il territorio è stato suddiviso in cinque aree, corrispondenti alle vecchie circoscrizioni, per censire i giardini che necessitano di interventi prioritari. Il programma, secondo quanto riferito dall’assessore, proseguirà anche con attività di forestazione diffusa, sia negli spazi già esistenti sia in nuove aree, in accordo con l’assessorato all’Urbanistica.

Il bilancio degli interventi è stato tracciato dall’amministrazione comunale nel quadro delle opere realizzate e di quelle già pianificate. Le attività interessano quindi sia la manutenzione delle superfici e delle attrezzature, sia l’inserimento di elementi di arredo e la futura sistemazione di ulteriori aree verdi. L’articolazione per zone dovrebbe consentire di individuare con maggiore precisione le priorità del patrimonio pubblico.