Toscana

Grotta del Vento, percorsi sotterranei tra rocce e cascate

Temperature intorno ai dieci gradi e itinerari di diversa durata nel cuore delle Alpi Apuane.

Un’alternativa al caldo estivo arriva dal mondo sotterraneo della Grotta del Vento, a Fornovolasco, nel territorio comunale di Fabbriche di Vergemoli. All’interno della cavità la temperatura si aggira intorno ai dieci gradi, mentre all’esterno il complesso è circondato dal verde delle montagne e dalle Alpi Apuane, con il Monte Forato a fare da sfondo.

La visita permette di esplorare ambienti modellati dall’acqua nel corso di centinaia di migliaia di anni. I percorsi proposti hanno una durata variabile di una, due o tre ore e attraversano rocce, cunicoli e formazioni del sottosuolo. Il microclima della grotta è caratterizzato da una temperatura stabile e dalla presenza di aria priva di polveri, pollini e sostanze inquinanti, secondo le informazioni diffuse dalla struttura. Per affrontare l’escursione è consigliato portare una felpa o una giacca.

Un itinerario tra acqua e roccia

Gli ambienti sotterranei consentono di svolgere la visita anche in caso di pioggia, offrendo riparo dagli acquazzoni che possono verificarsi durante la stagione estiva. In alcune condizioni, lungo il percorso, è possibile assistere alla comparsa di cascate e alla piena del fiume sotterraneo. Si tratta di fenomeni legati alla presenza dell’acqua nella cavità e alla sua capacità di modificare nel tempo il paesaggio ipogeo.

La Grotta è aperta tutti i giorni dell’anno, dalle 10 alle 19. Nei locali climatizzati dell’edificio di accoglienza, vicino alla biglietteria, sono presenti uno snack bar, una mostra fotografica permanente, un infopoint dedicato al territorio e un’esposizione di minerali e fossili, con possibilità di acquisto.

Gli spazi per la sosta

All’esterno della struttura è disponibile gratuitamente un’area picnic ombreggiata, con tavoli, panche e fontane. Qui i visitatori possono consumare il pranzo portato da casa oppure acquistare bevande e snack al bar. A circa 150 metri si trova il ristorante stagionale ExtrAntrum, aperto con servizio continuato dalle 11 alle 17. Nella zona sono inoltre presenti l’azienda agricola l’Antica Trattoria dell’Eremita, con ristorazione e camere, e due punti ristoro lungo la strada che propongono specialità di mare e di terra.