Nelle prime ore della mattinata, i Carabinieri della Compagnia di Biella, insieme agli agenti della Polizia Locale, hanno eseguito un controllo straordinario nell’ex complesso industriale Lanificio Rivetti, in via Carso. L’area, da tempo dismessa, era stata segnalata per condizioni di degrado e per la presenza di occupazioni abusive.
L’intervento è stato condotto con il supporto di un cane antidroga. Dopo aver circondato la struttura e bloccato gli accessi, militari e agenti hanno fatto ingresso nell’edificio, procedendo alla verifica dei diversi ambienti e delle zone più difficilmente accessibili.
Il bivacco nell’edificio
In una delle ali del complesso è stato individuato un bivacco improvvisato. All’interno si trovavano quattro cittadini extracomunitari senza fissa dimora: uno è risultato regolare sul territorio nazionale, mentre per gli altri tre era in corso una procedura per la protezione internazionale.
Le verifiche sono proseguite anche in altre parti dell’immobile. Durante la perlustrazione, nascosti nella cavità di un muro, gli operatori hanno trovato un involucro con circa venti grammi di hashish e un machete lungo circa mezzo metro, con una lama superiore ai 20 centimetri.
Materiale sequestrato a carico di ignoti
La droga e l’arma bianca sono state sottoposte a sequestro a carico di ignoti. Il materiale è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica di Biella, che procederà con i successivi accertamenti per stabilirne la provenienza e individuare eventuali responsabilità.
Il controllo rientra nelle attività di presidio delle aree urbane dismesse e considerate più esposte a fenomeni di degrado. L’operazione ha visto la collaborazione tra Arma dei Carabinieri e Polizia Locale, con l’impiego di risorse specialistiche per verificare la presenza di sostanze e oggetti pericolosi all’interno dell’ex stabilimento.