Una donna al terzo figlio ha partorito nella propria abitazione in strada Cuorgné, a Torino, durante l’ora di pranzo di giovedì 13 agosto 2026. Il travaglio era già in fase avanzata quando il compagno ha contattato il numero unico di emergenza, chiedendo l’intervento dei soccorritori.
La centrale operativa del 118 Azienda Zero ha inviato sul posto un’ambulanza della Croce Piemontese. I due componenti dell’equipaggio, autista e barelliere, hanno verificato che il parto fosse imminente e che non ci fossero i tempi necessari per accompagnare la donna in ospedale. Per questo hanno richiesto alla centrale le indicazioni operative da seguire sul posto.
Le istruzioni dalla centrale
Un’infermiera del nucleo di gestione e valutazione sanitaria ha guidato i soccorritori a distanza, indicando come posizionare la donna e come aiutarla a regolare la respirazione. Poco dopo è avvenuta la nascita della bambina, che, secondo quanto riferito, è apparsa in ottime condizioni di salute.
In seguito è arrivata una seconda ambulanza, con personale sanitario a bordo. La madre e la neonata sono state quindi prese in carico e trasportate all’ospedale Maria Vittoria per gli accertamenti e l’assistenza successiva al parto.
Il funzionamento del sistema di soccorso
Il nucleo di gestione e valutazione sanitaria della centrale operativa del 118 di Torino è composto interamente da infermieri. In caso di chiamata, viene individuato e inviato il mezzo di soccorso più vicino e più adeguato alla situazione segnalata. Anche gli equipaggi di soccorso di base sono preparati a gestire le prime fasi delle emergenze.
Quando la valutazione iniziale lo rende necessario, la centrale attiva anche mezzi di soccorso avanzato, come ambulanze con personale sanitario o l’elisoccorso. Questi mezzi possono raggiungere il luogo dell’intervento in tempi rapidi, ma non sono sempre quelli più vicini. La gestione di ogni emergenza nasce dal coordinamento continuo tra gli equipaggi sul territorio, i medici e gli infermieri del nucleo di valutazione e del nucleo di gestione.