Il giorno dopo la confessione di Valter Lavitola sull’attentato ai danni del giornalista e conduttore di Report, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari è intervenuto con l’Adnkronos. L’esponente di Fratelli d’Italia ha respinto le accuse di aver collegato il partito e il Governo all’esplosione e ha sostenuto che ora siano necessarie spiegazioni e chiarimenti pubblici.
Le accuse sul coinvolgimento politico
Fazzolari ha affermato che gli inquirenti avrebbero svolto un lavoro decisivo nel ricostruire una vicenda che ha definito complessa. Secondo il sottosegretario, nei mesi scorsi sarebbero state alimentate insinuazioni su un possibile legame tra Fratelli d’Italia e l’attentato contro Ranucci. Nel suo intervento ha citato anche dichiarazioni politiche che, a suo giudizio, avrebbero accostato l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni alla vicenda.
Tra gli episodi richiamati figurano le prese di posizione della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e del deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto. Fazzolari ha inoltre contestato il modo in cui Ranucci avrebbe evocato possibili collegamenti con esponenti di Fratelli d’Italia durante le attività della Commissione parlamentare antimafia e in alcuni servizi televisivi. Le sue sono ricostruzioni e valutazioni espresse nell’intervista, mentre gli eventuali profili di responsabilità restano affidati agli accertamenti della magistratura.
La richiesta di chiarimenti a Ranucci
Alla domanda su un eventuale coinvolgimento del giornalista nella preparazione dell’attentato, Fazzolari ha detto di voler attendere gli sviluppi dell’inchiesta. Ha però sostenuto che Ranucci dovrebbe spiegare i rapporti con Lavitola, indicato dagli investigatori come il mandante dell’azione, e in particolare una telefonata durata due ore nel giorno della perquisizione.
Secondo la versione riferita dal sottosegretario, la conversazione sarebbe servita a concordare una spiegazione sul sopralluogo compiuto davanti all’abitazione di Ranucci da Lavitola e da un’altra persona ritenuta vicina alla camorra. Fazzolari ha anche chiesto al conduttore di scusarsi con Fratelli d’Italia e con le persone che, a suo dire, sarebbero state danneggiate dalle accuse. Il contenuto di queste contestazioni dovrà essere valutato nell’ambito dell’indagine.
Nel corso dell’intervista, Fazzolari ha infine criticato la conduzione di Report, sostenendo che il programma abbia perso credibilità rispetto al periodo guidato da Milena Gabanelli. Ha definito la vicenda un danno per l’immagine del giornalista, ma ha ribadito che il punto centrale, a suo avviso, riguarda le contraddizioni che Ranucci dovrebbe chiarire. Sul procedimento relativo all’attentato, gli sviluppi investigativi restano dunque l’elemento decisivo per accertare responsabilità e circostanze.