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La Juve ha scelto Zirkze, ma prima serve la cessione di David

L’ex Bologna ha già detto sì ai bianconeri, ma è necessaria l’uscita del canadese. Intanto Spalletti lo lascia fuori dalle amichevoli

La Juve ha scelto Zirkze, ma prima serve la cessione di David

Il mercato della Juve non si ferma. La dirigenza bianconera guarda soprattutto davanti, dove resta da sciogliere il nodo più delicato: quello di Joshua Zirkzee. L’attaccante del Manchester United ha già scelto Torino, affascinato dalla possibilità di tornare in un campionato che conosce bene e nel quale, con la maglia del Bologna, aveva mostrato tutto il proprio talento. Ma perché quel sì possa trasformarsi in una firma serve prima liberare un posto.

Il nome che blocca l’operazione è quello di Jonathan David. Il canadese ha ancora quattro anni di contratto con la Juventus a sei milioni di euro a stagione e, almeno pubblicamente, ha ribadito più volte di non avere intenzione di cambiare aria. La società, però, sembra avere un’idea completamente diversa: il futuro dell’ex Lille non sarà a Torino e trovare una soluzione in uscita è diventata una delle priorità del mercato bianconero.

Zirkzee ha già scelto

Per Zirkzee la Juventus rappresenta una destinazione particolarmente gradita. L’attaccante conosce bene la Serie A e soprattutto conosce il calcio italiano, quello che lo aveva valorizzato durante il biennio al Bologna sotto la guida di Thiago Motta. Il ritorno sarebbe quindi una scelta tecnica precisa, oltre che la possibilità di rilanciarsi dopo un’esperienza non semplice al Manchester United.

Il problema, però, è numerico prima ancora che economico. La rosa bianconera non può permettersi di accumulare centravanti e la presenza di David impedisce, al momento, di accelerare sul nuovo attaccante. Zirkzee resta in lista d’attesa, pronto a entrare in scena non appena si aprirà lo spazio necessario.

La Juventus, del resto, ha già mandato segnali piuttosto chiari.

David, il messaggio di Spalletti

L’ultimo indizio è arrivato da Perth, nell’amichevole contro il Palermo. David è stato l’unico attaccante a non scendere in campo, restando spettatore per tutti i 90 minuti. Una scelta che sembra raccontare anche le intenzioni di Luciano Spalletti, sempre più orientato a costruire la nuova Juventus senza il canadese.

David dovrebbe rimanere fuori anche lunedì, quando la squadra sarà accolta dai tifosi all’Allianz Stadiumper la partita in famiglia contro la Next Gen. Una situazione destinata a diventare sempre più difficile da gestire se il giocatore continuerà a manifestare la volontà di rimanere a Torino.

Qualche sondaggio sul suo conto, comunque, è già arrivato. Tra i club più interessati c’è l’Aston Villa, che sta valutando la possibilità di inserirsi nella partita. Ma non basta l’interesse delle società: dovrà essere soprattutto David a convincersi che il suo percorso alla Juventus è arrivato al capolinea.

Prima l’uscita, poi Zirkzee

È questo, oggi, il vero incrocio del mercato bianconero. David deve uscire per permettere a Zirkzee di entrare. La Juventus ha individuato nell’ex Bologna il profilo ideale per completare il reparto offensivo, ma non può concretizzare l’operazione finché non avrà risolto la situazione dell’attaccante canadese.

La sensazione è che le prossime settimane saranno decisive. Da una parte c’è Zirkzee, che ha già detto sì alla Juventus e aspetta soltanto che si liberi il posto. Dall’altra c’è David, legato al club da un contratto pesante e da una volontà, almeno per ora, diametralmente opposta a quella della società.

Il mercato bianconero, insomma, ha già individuato la prossima mossa. Prima bisogna aprire la porta, poi Zirkzee potrà entrare.