Lombardia

Fuochi abusivi, l’opposizione chiede più controlli

Ordinanza comunale dopo le segnalazioni nell’area verde accanto alla cartiera

Anche a Calolziocorte è in vigore il divieto temporaneo di accendere fuochi e barbecue, disposto dal sindaco Marco Ghezzi con un’ordinanza firmata il 10 agosto. Il provvedimento è stato adottato in un periodo caratterizzato da siccità, alte temperature e maggiore pericolo di roghi.

Il documento vieta l’accensione di fuochi di qualsiasi tipo, compresi quelli per la ripulitura dei terreni e i falò. Sono inoltre vietati l’utilizzo di fuochi d’artificio, lanterne volanti e di ogni altro dispositivo che possa costituire un possibile innesco. Le restrizioni riguardano anche le aree verdi frequentate per la preparazione di cibi all’aperto.

Le segnalazioni nell’area del Lungoadda

A chiedere un rafforzamento dei controlli è il gruppo di opposizione Calolziocorte BeneComune, che richiama l’attenzione sull’area verde del Lungoadda, accanto a viale De Gasperi e alla cartiera. Secondo la capogruppo Sonia Mazzoleni, nella zona si verificano con frequenza accensioni non autorizzate, accompagnate dall’abbandono di rifiuti.

La richiesta arriva dopo l’incendio del Moregallo, che ha tenuto impegnati per giorni vigili del fuoco, protezione civile e altre forze operative. Mazzoleni ha espresso il ringraziamento del territorio per il lavoro svolto durante l’emergenza, sottolineando tuttavia la necessità di rafforzare la prevenzione anche nei comuni vicini e nelle aree considerate più esposte.

Telecamere e presidi

La zona esterna alla cartiera, sostiene l’opposizione, sarebbe da tempo al centro delle lamentele dei residenti. Le segnalazioni sono circolate anche nel gruppo social Sei di Calolzio Se e riguardano sia l’accensione di fuochi, indicata come una pratica che si ripeterebbe durante tutto l’anno, sia il degrado legato ai rifiuti.

Tra le proposte avanzate figurano l’installazione di telecamere, la predisposizione di aree dedicate ai barbecue e l’adozione di ordinanze specifiche per vietare il consumo di alcolici nelle zone con giochi per bambini e frequentate dalle famiglie. Il gruppo chiede inoltre una presenza più costante della Polizia locale e maggiori pattugliamenti nel parco compreso tra il lungofiume e viale De Gasperi.

Calolziocorte BeneComune evidenzia infine che il comando della Polizia locale dista circa 100 metri dall’area indicata come critica. Da qui la contestazione all’amministrazione comunale sulla gestione della sicurezza urbana e sulla programmazione del personale. L’opposizione chiede interventi concreti per prevenire nuovi episodi e garantire maggiore controllo nell’area verde.