Crolla un albero in piazza Crispi, auto solo sfiorata

Il cedimento dopo il temporale riapre il confronto sulla cura delle alberature comunali

Un albero si è spezzato improvvisamente nella tarda serata del 12 agosto in piazza Crispi, all’imbocco di via XXIV Maggio, a Viterbo. Il tronco è caduto sulla carreggiata, sfiorando una Jeep parcheggiata. Il veicolo, secondo le prime informazioni, non avrebbe riportato danni seri. Al momento del cedimento non stavano transitando né pedoni né altri mezzi e non si registrano feriti.

Sul posto sono intervenuti gli operatori incaricati delle operazioni di taglio e rimozione. Il grosso tronco, insieme ai rami, al fogliame e ai detriti finiti sulla strada e sui marciapiedi, è stato eliminato per consentire la riapertura della viabilità e mettere in sicurezza l’area. L’episodio si è verificato dopo il temporale che ha interessato la città.

Le reazioni politiche

La caduta ha riacceso il dibattito sulla manutenzione del verde pubblico. L’ex sindaco Giovanni Arena ha criticato l’amministrazione, sostenendo che gli alberi di piazza Crispi non sarebbero stati potati adeguatamente e avvertendo del rischio che, in futuro, rami o tronchi possano provocare danni alle persone.

È intervenuto anche il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che ha definito l’accaduto un campanello d’allarme. I consiglieri hanno sottolineato che la piazza è frequentata durante l’intera giornata, si trova a poca distanza dal centro ed è utilizzata anche come area di sosta. Per il gruppo, l’assenza di feriti è un esito positivo, ma il bilancio avrebbe potuto essere più grave.

Fratelli d’Italia sostiene inoltre che la sezione del tronco spezzato presentasse, anche a un esame non specialistico, segni di degrado interno. Secondo i consiglieri, la stabilità dell’esemplare potrebbe essere stata compromessa prima del cedimento e una manutenzione programmata avrebbe dovuto individuare la situazione. Si tratta, precisano, di una valutazione politica e non di un accertamento tecnico citato nell’articolo.

Le richieste sulla manutenzione

Il gruppo consiliare chiede una verifica straordinaria dello stato fitosanitario e della stabilità delle alberature comunali, dando priorità a piazze, viali alberati, aree di sosta e transito, scuole, parchi e percorsi molto frequentati. Viene inoltre sollecitato il ricorso a valutazioni di stabilità da parte di professionisti abilitati, con eventuali approfondimenti strumentali sugli alberi che presentino cavità, carie, disseccamenti o alterazioni dell’apparato radicale.

Tra le proposte figurano anche interventi di potatura, consolidamento o abbattimento nei casi in cui il rischio non possa essere ridotto, accompagnato dalla ripiantumazione. FdI chiede poi l’aggiornamento del censimento del verde pubblico, con la schedatura degli esemplari e la definizione di un piano pluriennale di manutenzione, oltre a un protocollo di verifica da attivare dopo gli eventi meteorologici più intensi.

Il gruppo sottolinea che la richiesta non punta ad abbattimenti indiscriminati: gli alberi, viene ribadito, rappresentano un valore ambientale, sanitario e paesaggistico. La gestione dovrebbe quindi basarsi su una programmazione tecnica capace di distinguere gli esemplari da curare da quelli compromessi. Fratelli d’Italia chiede infine che la questione venga esaminata dalla commissione consiliare competente, con una relazione degli uffici sul patrimonio arboreo, sulle risorse disponibili, sulle verifiche già svolte e sugli interventi programmati.