Il bar Capecchi di via Giotto è stato nuovamente preso di mira dai ladri. L’episodio è avvenuto un paio di notti fa, quando uno o più malviventi hanno forzato la porta d’ingresso del locale, in quel momento chiuso per ferie, cercando probabilmente di impossessarsi del denaro presente all’interno.
Non è la prima volta che l’esercizio finisce nel mirino. L’ultimo furto con spaccata risaliva a ottobre 2025 e rappresentava allora l’undicesimo episodio ai danni del bar. Anche il nuovo tentativo riporta l’attenzione sulla sicurezza dell’area di via Giotto, dove nel tempo sono state organizzate diverse raccolte di firme per chiedere un rafforzamento dei controlli a tutela di negozi e abitazioni.
Una sequenza che coinvolge l’intera zona
Il problema, secondo quanto riportato, non riguarda soltanto il bar Capecchi. La microcriminalità si ripropone con una certa frequenza e coinvolge attività commerciali e residenti. Tra i fenomeni segnalati figurano furti in abitazione, tentativi di intrusione e le spaccate sulle auto parcheggiate.
Nelle ultime settimane sono stati registrati diversi colpi a Prato e nei comuni vicini. Tra gli episodi citati figurano la spaccata al ristorante Jerry’s di Vernio, il furto alla gioielleria Bardazzi del centro commerciale di Galcetello e quello all’ottica Marlazzi di via Ferrucci.
Nel mirino anche ricevitorie e gioiellerie
La serie comprende inoltre il furto alla ricevitoria Lo Scalino di via Pistoiese e quello alla gioielleria Signori di Montemurlo. Si tratta di episodi accomunati, in alcuni casi, dall’effrazione degli ingressi e dalla rapidità dell’azione, con esercizi commerciali e abitazioni esposti a incursioni soprattutto nelle ore notturne.
Il nuovo episodio di via Giotto riaccende così la richiesta di maggiore presenza sul territorio. Le precedenti raccolte di firme avevano già evidenziato la preoccupazione di residenti e commercianti, alle prese con una sequenza di reati che continua a riproporsi nel tempo. Sul caso del bar Capecchi non vengono riportati ulteriori dettagli sull’identità dei responsabili o sull’eventuale bottino.