Vassallo chiede chiarezza su medici e costi della Asl

L’interrogazione affronta dimissioni, organici ridotti, professionisti esterni e controllo istituzionale sull’ospedale

Il consigliere comunale Maurizio Vassallo ha presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta al sindaco di Rieti, che ricopre anche il ruolo di presidente della Conferenza dei Sindaci della Asl, per chiedere chiarimenti sulla situazione dell’ospedale San Camillo de Lellis e sulla gestione dell’Azienda sanitaria locale.

Nel documento, il consigliere descrive una condizione che considera particolarmente critica per la tenuta del servizio sanitario pubblico. Alla base dell’iniziativa ci sono, secondo quanto riferito da Vassallo, numerose segnalazioni raccolte tra cittadini e operatori sanitari. Le indicazioni ricevute delineerebbero un quadro caratterizzato da difficoltà organizzative, carenze di personale e crescente pressione sulle strutture e sui lavoratori.

Le dimissioni nei reparti

Uno dei principali temi sollevati riguarda la presunta fuoriuscita di medici specializzati da diversi reparti. Nell’interrogazione vengono citate Gastroenterologia, Otorinolaringoiatria, Diabetologia, Cardiologia, Psichiatria e Chirurgia Vascolare. Vassallo chiede al sindaco se sia a conoscenza delle ragioni che avrebbero portato alle dimissioni volontarie e se, tra le cause, possano esserci il divario retributivo rispetto ai cosiddetti medici gettonisti, i carichi di lavoro e la mancanza di un organico adeguato.

Il consigliere domanda inoltre quale sia la spesa complessiva sostenuta dalla Asl di Rieti per le prestazioni aggiuntive e per il personale esterno utilizzato per coprire le carenze. L’interrogazione chiede di valutare se, in alternativa, sarebbe più efficace destinare risorse alla stabilizzazione dei dipendenti e quale effetto abbia il ricorso a professionisti esterni sulla continuità e sull’organizzazione delle cure.

Clima interno e ruolo dei sindaci

Un’altra parte del documento è dedicata alle condizioni di lavoro nei reparti. Vassallo richiama segnalazioni relative a demotivazione, stress lavorativo e tensioni interne, che sarebbero alimentate anche dalle differenze di trattamento economico tra il personale dipendente e i professionisti chiamati dall’esterno. Per questo sollecita un piano capace di garantire agli operatori dignità, prospettive di carriera, equità e maggiore serenità organizzativa.

Nella parte conclusiva, l’interrogazione richiama il ruolo di vigilanza della Conferenza dei Sindaci della Asl. Vassallo chiede al primo cittadino se sia a conoscenza di voci secondo cui l’Azienda sanitaria sarebbe più concentrata sulle imminenti scadenze elettorali comunali che sulla risoluzione delle criticità del sistema. Il consigliere invita il sindaco a chiarire e, se necessario, a smentire tali ricostruzioni, adottando iniziative affinché l’attività dell’Asl resti concentrata sulla programmazione e sulla gestione della sanità pubblica.

La richiesta si conclude con la sollecitazione di un riscontro urgente e dettagliato, nell’interesse della comunità e della tutela del diritto alla salute dei cittadini.