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Juve, doppio sorriso per Spalletti: Suzuki e Lucumi più vicini

Il portiere giapponese ha dato la propria disponibilità al trasferimento, ma serve il via libera del Psg e di Luis Enrique. Sul difensore colombiano il Bologna apre alla trattativa: possibile accordo intorno ai 20 milioni con Cabal inserito nell’operazione

Juve, doppio sorriso per Spalletti: Suzuki e Lucumi più vicini

La Juve è entrata nella fase decisiva del mercato e Luciano Spalletti può cominciare a intravedere i due rinforzi che servono per completare la squadra. Da una parte c’è Zion Suzuki, per il quale il gradimento del giocatore è già arrivato, anche se restano diversi passaggi da superare prima del trasferimento. Dall’altra c’è Jhon Lucumi, che ha da tempo scelto la Juventus come destinazione preferita e che nelle ultime ore ha ricevuto una notizia particolarmente importante: il Bologna ha aperto alla cessione. Due trattative diverse, dunque, ma accomunate da una sensazione: il traguardo è più vicino.

Suzuki, manca il via libera del Psg

Il portiere giapponese è destinato a lasciare il Parma, che lo ha ceduto al Paris Saint-Germain per 35 milioni di euro, e la Juventus sta lavorando per trasformare la sua permanenza in Italia in una soluzione immediata. Suzuki sarebbe infatti disposto ad accettare il trasferimento in prestito alla Continassa fino al prossimo giugno. Una soluzione gradita anche al giocatore, che conosce già la Serie A e che vede nella Juventus una piazza ideale per continuare la propria crescita.

I contatti tra Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Parma, Frederic Massara e l’entourage del portiere sono stati positivi. Non ci sono state resistenze da parte di Suzuki, che ha già manifestato il proprio gradimento. Il problema, adesso, è soprattutto a Parigi.

Il Psg non ha infatti ancora definito con assoluta certezza le gerarchie tra i pali e la parola decisiva spetterà anche a Luis Enrique. Il tecnico spagnolo dovrà valutare Suzuki e decidere se sia più utile tenerlo a disposizione oppure consentirgli di maturare un’esperienza da titolare altrove. L’ipotesi del prestito alla Juventus è concreta, ma il via libera definitivo non è ancora arrivato.

Restano inoltre da definire tutti gli aspetti economici e contrattuali dell’operazione: chi pagherà lo stipendio, quali saranno le condizioni del prestito e soprattutto se saranno previste clausole legate al ritorno del giocatore a Parigi nell’estate 2027. La Juventus vuole evitare di valorizzare un portiere giovane e di talento senza ottenere un ritorno adeguato dall’investimento.

Per ora, dunque, la trattativa è stata portata avanti soprattutto attraverso contatti telefonici. Le prossime ore potrebbero però essere decisive, anche perché Carnevali e Massara vogliono consegnare Suzuki a Spalletti il prima possibile. Sullo sfondo restano le alternative: Guglielmo Vicario, per il quale bisogna convincere il Tottenham ad accettare il prestito, e Andriy Lunin, altro profilo che la Juventus continua a seguire in attesa di capire le intenzioni del Real Madrid.

Lucumi, il Bologna cambia posizione

Se per Suzuki manca ancora un passaggio fondamentale, la situazione di Jhon Lucumi appare più avanzata. Il colombiano ha già scelto la Juventus e ora anche il Bologna sembra aver cambiato atteggiamento.

Fino a poche ore fa il club emiliano non sembrava intenzionato a prendere in considerazione la cessione del difensore. Adesso, invece, la porta è stata aperta. Il Bologna era partito da una valutazione di almeno 25 milioni di euro, ma la richiesta è scesa verso quota 20 milioni, con la possibilità di inserire Juan David Cabal nell’operazione.

Una svolta significativa per la Juventus, che ha individuato proprio in Lucumi il difensore ideale per il progetto di Spalletti. Il tecnico apprezza soprattutto la capacità del colombiano di partecipare alla costruzione dal basso e di interpretare il ruolo con personalità e qualità tecnica.

Il sì di Lucumi è già arrivato

La posizione del giocatore, del resto, è chiarissima da tempo. Lucumi vuole la Juventus. Il suo contratto con il Bologna scade nel giugno 2027 e il difensore ha chiesto al club di essere ceduto già durante questa sessione di mercato. In un primo momento la risposta dei rossoblù era stata negativa. Adesso, però, il cambio di strategia può riaprire definitivamente la trattativa.

Il colombiano ha anche respinto altre possibili destinazioni proprio perché considera la Juventus la sua prima scelta. Un gradimento che si è rafforzato dopo aver ricevuto la considerazione di Spalletti, convinto che Lucumi possa diventare un elemento centrale della nuova difesa bianconera.

La prossima settimana potrebbe essere quella dell’incontro decisivo. Dopo giorni di telefonate e contatti tra intermediari, dovrebbe andare in scena un confronto diretto ad alto livello tra Carnevali e Marco Di Vaio per cercare di arrivare alla fumata bianca.

Doppio colpo per Spalletti

La Juventus si avvicina dunque al traguardo su due fronti. Suzuki aspetta il verdetto di Luis Enrique e del Psg, mentre Lucumi ha già fatto la sua scelta e ora aspetta che Bologna e Juventus trovino l’intesa economica.

Per Spalletti potrebbe essere un Ferragosto con vista sul futuro: un nuovo portiere e un nuovo difensore, due tasselli fondamentali per dare forma definitiva alla squadra che dovrà affrontare la nuova stagione. Il tempo stringe e alla Continassa vogliono arrivare alla settimana del debutto in campionato con le idee, e possibilmente anche la rosa, molto più chiare.