Lombardia

Ahanor resta all’Atalanta: il Brighton non convince il club

Richiesta da 50 milioni per un classe 2008; retroguardia ringiovanita dai nuovi innesti.

L’Atalanta continua a lavorare sul mercato senza rinunciare ai propri giovani. Il Brighton ha manifestato interesse per Ahanor, ma la società nerazzurra non sembra intenzionata ad accettare offerte inferiori ai 50 milioni di euro per il difensore classe 2008. La valutazione tiene conto dell’età, dell’investimento sostenuto appena un anno fa e della sua duttilità: il giocatore può essere impiegato sia da centrale sia da terzino sinistro, con la possibilità di spingere sulla fascia grazie al passato da esterno.

Una difesa sempre più giovane

La posizione sul giovane difensore si inserisce in un progetto di rinnovamento della retroguardia. Con Giorgio Scalvini, il nuovo arrivato Kristensen e l’ex Genoa Ahanor, l’Atalanta ha ridotto sensibilmente l’età media del reparto. L’eventuale arrivo di Savona, classe 2003 come Scalvini, porterebbe il quartetto a un totale di 87 anni, con una media di poco superiore ai 21 anni.

Il confronto con i primi test stagionali evidenzia il cambiamento: la difesa composta da Zappacosta, Djimsiti e Kolasinac aveva un’età media vicina ai 31 anni, per un totale di 122 anni. La società guarda quindi a una retroguardia Under 21, mentre l’arrivo di Romagnoli resta legato alla partenza di un altro difensore. Il centrale è stato contattato dal suo ex allenatore Sarri, anche alla luce della situazione che sta vivendo alla Lazio dopo il trasferimento sfumato all’Al Sadd.

Le operazioni in entrata

Intanto il club celebra l’arrivo di Gaetano e Kristensen. Il primo, ex Cagliari, sarà presentato alla stampa alle 15 alla New Balance Academy di Zingonia, dopo la prestazione positiva nel test contro lo Schalke 04. Il centrocampista, trasformato in regista nella scorsa stagione da Pisacane, sta lavorando per assimilare le richieste di Sarri e rappresenta l’unico interprete naturale del ruolo di regista basso nella nuova mediana a tre.

Kristensen, arrivato a Bergamo il giorno precedente, è atteso dalle visite mediche e dai test di rito prima della firma di un contratto quinquennale, con opzione per una sesta stagione. L’operazione prevede un prestito con obbligo di riscatto: 22 milioni di euro di parte fissa, altri tre milioni di bonus e il 10% sulla futura rivendita destinato alla Juventus. Per Gaetano l’investimento è stato di 14 milioni, mentre per Kristensen l’esborso complessivo può arrivare a 25 milioni.

Restano aperte anche alcune valutazioni sul reparto offensivo. Zalewski è seguito dal Milan e, in caso di partenza del polacco, Raspadori perderebbe il suo unico vice. A complicare la situazione c’è l’infortunio di Kamaldeen Sulemana, fermo per almeno due mesi. Malick Fofana resta il primo nome per un’ala capace di giocare su entrambe le fasce, ma il passaggio del turno in Champions ha reso più difficile la trattativa con il Lione, già in contatto con l’Inter. In mediana, invece, Samardzic è considerato una pedina centrale e la società non intende privarsene di fronte a eventuali interessamenti dalla Bundesliga o dalla Premier League.

Il programma della squadra prevede la seduta della vigilia dell’ultimo test prima della Conference League. Domani alle 20.45, alla New Balance Arena, è in calendario la sfida contro l’Athletic Club di Bilbao per il Trofeo Bortolotti. Lunedì 17 agosto i tifosi potranno invece assistere all’allenamento aperto al pubblico al Centro Bortolotti di Zingonia, con accesso dalle 18 e fino al raggiungimento della capienza massima consentita, in vista dell’andata europea del 20 agosto.