Chiusura immediata per i rifugi di Tête Rousse e Goûter, situati sul versante francese del Monte Bianco. Il provvedimento è stato adottato dal sindaco di Saint-Gervais, Jean-Marc Peillex, attraverso un’ordinanza valida fino a data da destinarsi.
La decisione è legata alle condizioni di sicurezza lungo alcune delle principali vie di salita. Nel comunicato diffuso dal Comune, il primo cittadino richiama il periodo di siccità in corso e sottolinea che, in questo contesto, la pratica dell’alpinismo richiede una vigilanza particolare. L’ordinanza ha effetto immediato e riguarda due strutture utilizzate dagli alpinisti diretti verso le quote più elevate del massiccio.
Cadute di pietre lungo le vie di salita
Tra gli elementi evidenziati dall’amministrazione ci sono le importanti cadute di pietre che hanno interessato il percorso di ascensione all’Aiguille du Goûter e la traversata del Couloir. L’ultima scarica di detriti rocciosi segnalata sul Grand Couloir si è verificata l’11 agosto a mezzogiorno, aumentando le preoccupazioni sulla praticabilità degli itinerari.
Lo stop alle salite era già stato disposto dalla società delle guide di Saint-Gervais-Les Contamines. Per il sindaco, tuttavia, la sospensione delle attività da parte dei professionisti della montagna non è sufficiente a eliminare i rischi. L’invito è rivolto quindi a tutti gli alpinisti, sia a quelli accompagnati da guide alpine sia a chi affronta la salita in autonomia, affinché valutino attentamente la situazione e rinuncino al progetto di ascensione.
L’appello agli escursionisti
Peillex ha inoltre chiesto agli escursionisti di mantenere un atteggiamento prudente e umile di fronte alla natura. L’amministratore ha richiamato il rischio di mettere in pericolo non soltanto la propria vita, ma anche quella dei soccorritori che potrebbero essere chiamati a intervenire in caso di emergenza. L’appello è a non trasformare il desiderio di raggiungere la vetta in una scelta dettata dal mero orgoglio.
La sospensione dell’accompagnamento dei clienti su alcune vie ritenute al momento pericolose è in vigore con modalità differenti anche su Cervino e Monte Rosa. Le limitazioni interessano i versanti italiani, svizzeri e francesi dei principali gruppi alpini. La chiusura dei rifugi di Tête Rousse e Goûter si inserisce dunque in un quadro più ampio di cautela, determinato dalla combinazione tra siccità e instabilità dei tratti rocciosi lungo gli itinerari di alta montagna.