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INPS, per il Fondo TFR domande solo tramite file XML

La novità riguarda aziende, curatori, commissari liquidatori e professionisti che seguono le procedure concorsuali.

L’INPS ha modificato le modalità tecniche per trasmettere le dichiarazioni del responsabile della procedura concorsuale e le domande collegate alla liquidazione delle prestazioni del Fondo di garanzia. La novità è contenuta nel messaggio n. 2601 del 10 agosto 2026 e riguarda in particolare i moduli SR52 e SR95.

Le dichiarazioni servono per le prestazioni del Fondo di garanzia del TFR e dei crediti di lavoro, oltre che per il Fondo di garanzia della posizione previdenziale complementare. Il provvedimento interessa anche le domande telematiche per la liquidazione della quota di TFR previste dall’articolo 43-bis del decreto-legge n. 109/2018, convertito dalla legge n. 130/2018.

Il precedente quadro operativo

Il servizio era stato introdotto con il messaggio n. 2800 del 23 giugno 2016, che aveva reso disponibile un servizio web per le richieste di pagamento diretto e per l’invio della dichiarazione del responsabile della procedura concorsuale. Lo strumento era rivolto ad aziende e professionisti coinvolti nella gestione delle pratiche.

Successivamente, con il messaggio n. 3920 del 26 ottobre 2020, l’Istituto aveva fornito indicazioni per utilizzare lo stesso servizio anche per chiedere il pagamento della quota di TFR maturata durante la sospensione del rapporto di lavoro in caso di trattamento straordinario di integrazione salariale, cioè la CIGS, secondo quanto previsto dall’articolo 44 del decreto-legge n. 109/2018.

Le nuove modalità di trasmissione

Con il nuovo provvedimento, le dichiarazioni relative ai moduli SR52 e SR95 e le domande di liquidazione della quota di TFR devono essere trasmesse esclusivamente in modalità massiva tramite file XML. Non è quindi più disponibile il servizio web utilizzato finora da aziende e professionisti per l’acquisizione online delle istanze.

È stato dismesso anche il servizio presente sul portale intranet e utilizzato dagli operatori dell’INPS per l’acquisizione interna. La modifica operativa riguarda dunque sia i soggetti esterni che preparano e inviano le pratiche, sia le strutture dell’Istituto che ne gestiscono la lavorazione.

Il servizio per l’acquisizione dei file XML è stato inoltre aggiornato con una funzione che consente di consultare le dichiarazioni e le domande già trasmesse, a prescindere dalla modalità con cui è stato effettuato l’invio. La funzione amplia quindi gli strumenti disponibili per verificare le pratiche presentate.

Per accedere ai servizi e conoscere le specifiche tecniche dei tracciati da utilizzare, datori di lavoro, curatori, commissari liquidatori e professionisti devono fare riferimento alle schede pubblicate sul portale istituzionale dell’INPS. Le indicazioni riguardano sia la dichiarazione del responsabile della procedura concorsuale per i moduli SR52 e SR95, sia la liquidazione della quota di TFR prevista dall’articolo 43-bis del decreto-legge n. 109/2018.