Il mercato del Milan entra nella sua fase decisiva. Gerry Cardinale dovrebbe essere a Milano giovedì per incontrare Ruben Amorim e i dirigenti rossoneri e definire la strategia per le ultime tre settimane di trattative. L’agenda del numero uno di RedBird potrebbe ancora cambiare, ma la volontà di confrontarsi di persona con il tecnico è chiara. Sul tavolo ci saranno soprattutto le operazioni in entrata e in uscita, perché la rosa è ancora troppo numerosa e va necessariamente ridotta. Ma c’è un punto fermo: il Milan continuerà a comprare anche senza aspettare le cessioni.
Acquisti comunque
Dopo gli arrivi di Ramos e Gila, l’unico innesto concluso nell’ultimo mese è stato quello di Sankhoun Diawara, difensore prelevato dal Troyes e destinato a essere il vice di Pavlovic. Il mercato rossonero, però, non è affatto fermo.
A via Aldo Rossi il messaggio è chiaro: non è necessario vendere prima di acquistare. RedBird ha garantito al club le risorse finanziarie per completare la rosa e, anche nel caso in cui alcune cessioni dovessero tardare, Amorim riceverà comunque nuovi rinforzi.
La tournée in Australia e Indonesia ha inoltre permesso all’allenatore portoghese di conoscere meglio diversi giocatori, molti dei quali aveva studiato soprattutto attraverso i video. Adesso le gerarchie sono più definite e le prossime settimane serviranno a trasformare le valutazioni in decisioni.
La lunga lista degli esuberi
Le prime indicazioni sono già arrivate. Athekame e Odogu, esclusi dalle ultime due amichevoli per scelta tecnica, sono vicini all’addio. L’esterno nato a Ginevra è diretto verso il Lione, mentre il difensore tedesco ha attirato l’interesse di Anderlecht e Mainz.
Anche Gimenez può partire: il Porto è interessato e il messicano sta valutando con attenzione l’ipotesi di trasferirsi alla corte di Farioli. Prima, però, i portoghesi dovranno liberare spazio e risorse.
Situazione delicata anche per Fofana, seguito da Nottingham Forest, Crystal Palace e Villarreal. Il francese, però, preferirebbe aspettare un’opportunità più ambiziosa. E nella lista degli uomini in uscita c’è anche Tomori, ormai ai margini dell’ultimo test e sempre più vicino a un possibile ritorno in Premier League. Il contratto scade nel 2027, ma il Milan ha già voltato pagina con l’arrivo di Gila.
Musah, Ricci ed Estupinan
Da definire anche il futuro di Filippo Terracciano, per il quale si sono mossi Monza e Udinese, mentre la situazione di Musah e Ricci è strettamente collegata: almeno uno dei due dovrebbe lasciare Milanello.
Non convince pienamente neppure Estupinan. Dopo l’interesse dell’Aston Villa, respinto in precedenza, una nuova proposta potrebbe invece trovare un Milan più disponibile a trattare.
Capitolo a parte per Leao. Il portoghese vuole rimanere in rossonero, ma il Galatasaray continua a corteggiarlo ed è pronto a tornare alla carica con un’offerta più importante.
Soulé e Inacio, le idee per rinforzare la squadra
Sul fronte degli acquisti, per l’attacco continua a essere monitorata la situazione di Matias Soulé, in uscita dalla Roma. L’argentino non è l’unica alternativa, ma resta un profilo seguito con attenzione.
In difesa, invece, Gonçalo Inacio continua a essere la prima scelta. Il portoghese rappresenta il profilo ideale per il reparto arretrato di Amorim e resta quindi in cima alla lista.
Infine, il Milan valuta anche un nuovo esterno offensivo. La scelta potrebbe cadere su un giocatore di piede destro, con Saelemaekers utilizzabile sulla fascia opposta, oppure su un mancino naturale.
Il vertice di giovedì tra Cardinale e Amorim servirà proprio a mettere ordine in questo intreccio. Il Milan deve vendere per alleggerire la rosa, ma non deve necessariamente farlo per comprare. E nelle ultime tre settimane di mercato il Diavolo vuole accelerare.