La Roma ha messo gli occhi su Rodrigo Mora. Il 19enne portoghese del Porto è l’ultima idea per completare il reparto offensivo giallorosso e soprattutto per dare a Gian Piero Gasperini quel trequartista mancino di piede destro che il tecnico chiede da tempo. Un profilo giovane, tecnico e con margini di crescita enormi, perfettamente coerente con la nuova filosofia di mercato affidata a D’Amico.
Mora non è peraltro un nome completamente nuovo per i giallorossi: la Roma lo ha affrontato dal vivo nel febbraio dello scorso anno, quando Porto e squadra capitolina si incrociarono nel playoff di Europa League.
Mora, la Roma entra nella corsa
Il Porto ha inaugurato la propria stagione di campionato con una vittoria per 2-0 sull’Alverca. Mora è partito dalla panchina, entrando a un quarto d’ora dalla fine al posto di Veiga. Il suo futuro, però, resta uno dei temi caldi del mercato portoghese.
A fare chiarezza ci ha pensato il tecnico Francesco Farioli: «Solo un giocatore è venuto a parlarmi della possibilità di andar via. So che ce n’è un altro che vorrebbe partire, ma non è Rodrigo».
Mora, dunque, non ha manifestato la volontà di lasciare il Porto. Ma questo non ha impedito alla Roma di inserirsi con decisione nella trattativa.
Il Galatasaray lo seguiva già da tempo, ma i turchi hanno rallentato le proprie mosse perché stanno valutando anche il russo Aleksey Bratakov, trequartista della Lokomotiv Mosca. La Roma ha sfruttato proprio questa situazione e ha presentato al Porto una proposta articolata: 5 milioni per il prestito e 45 milioni per il diritto di riscatto.
La clausola rescissoria di Mora è fissata a 70 milioni, cifra che la Roma non sembra intenzionata a prendere in considerazione. Uno scenario diverso potrebbe però aprirsi trasformando il diritto di riscatto in obbligo: a quel punto l’operazione potrebbe diventare concretamente percorribile.
E Gasperini spinge. Il tecnico ha bisogno del nuovo trequartista il prima possibile, per inserirlo immediatamente nei meccanismi della sua squadra e prepararlo all’esordio in campionato.
Endrick resta nel mirino
L’eventuale arrivo di Mora non significa necessariamente che la Roma rinuncerà a un altro colpo. Anzi, i trequartisti potrebbero essere addirittura due.
Il nome sul quale i giallorossi lavorano da oltre un mese è quello di Endrick. Il Real Madrid dovrebbe mandare il brasiliano in prestito e la Roma sta cercando di convincere la sua agenzia, la Roc Nation, che la Capitale possa rappresentare la piazza ideale per rilanciare il giovane talento.
La concorrenza è però importante. L’Aston Villa è interessato e resta da capire anche quale sarà la posizione di José Mourinho, che non ha certamente lasciato rapporti idilliaci con la proprietà Friedkin.
La lista di D’Amico
D’Amico, comunque, ha costruito una lista decisamente più ampia. Tra i nomi c’è Malik Fofana, talento del Lione sul quale è entrato in corsa anche il Lipsia, con una complessa partita parallela legata ad agenti e commissioni.
C’è poi Ibrahim Mbaye, appena 18 anni e attualmente al Paris Saint-Germain. A Parigi lo spazio è ridotto e un prestito potrebbe essere la soluzione, ma anche in questo caso la concorrenza non manca: il Liverpool ha messo gli occhi sul giovane.
Infine c’è Jamie Gittens, 22enne del Chelsea acquistato appena un anno fa dal Borussia Dortmund per 60 milioni.
Profili diversi, ma una caratteristica comune: giovani e importanti. Esattamente il tipo di giocatori che Gasperini e D’Amico stanno cercando per costruire la nuova Roma. E il primo della lista, oggi, sembra essere proprio Rodrigo Mora.