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Inter, Lautaro è tornato e ha già rimesso nel mirino lo scudetto

Il capitano ha iniziato la sua nona stagione in nerazzurro dopo la delusione mondiale: ad Appiano anche Thuram, con Chivu che potrebbe schierarli titolari già col Monza

Inter, Lautaro è tornato e ha già rimesso nel mirino lo scudetto

Ogni ritorno di Lautaro Martinez ad Appiano Gentile ha un sapore speciale. Questo, però, ancora di più. Il capitano dell’Inter è tornato alla casa madre dopo una lunga estate segnata dalla delusione per la finale del Mondiale persa al MetLife Stadium e ha subito ritrovato quella fame che lo accompagna da sempre, forse ancora più forte.

È iniziata così la nona stagione del Toro in nerazzurro, la quarta con la fascia al braccio. I numeri raccontano già una storia straordinaria: 376 presenze e 175 gol, terzo miglior marcatore nella storia dell’Inter. Davanti a lui c’è ora un obiettivo prestigioso: avvicinare Alessandro “Spillo” Altobelli, fermo a quota 208.

Ad Appiano Lautaro ha ritrovato anche diversi compagni. Marcus Thuram, l’altra metà della ThuLa, è pronto a ricomporre con lui l’attacco titolare di Cristian Chivu. Poi il neopapà Petar Sucic e Manuel Akanji, altro reduce dal Mondiale che ha evitato la lunga trasferta tra Asia e Australia.

Per tutti, il primo giorno è stato dedicato a un lavoro personalizzato: cyclette, palestra e una prima sgambata sul campo, documentata dai canali ufficiali del club. Da mercoledì Lautaro e gli altri reduci dal Mondiale si ricongiungeranno al resto della squadra, rientrata ieri mattina dalla tournée dopo un viaggio di 17 ore da Perth.

La nuova Inter riparte dal capitano

Sarà anche l’occasione per il primo vero confronto con Chivu, dopo gli incroci fugaci avvenuti a Miami durante il Mondiale. In realtà, però, il filo tra i due non si è mai spezzato: durante le vacanze Lautaro ha già parlato con il tecnico dei programmi per la nuova stagione e delle idee sulle quali costruire l’Inter che proverà a difendere lo scudetto.

Il ruolo dell’argentino sarà ancora una volta centrale. Il numero 10 è il riferimento tecnico, emotivo e caratteriale dello spogliatoio. La sua leadership dovrà tradurre sul campo il pensiero di Chivu e indicare ai compagni la direzione da seguire.

Lautaro, del resto, non ha perso tempo per manifestare la propria voglia di ripartire. «Felice di essere tornato. Per il nono anno con la stessa voglia e la stessa ambizione di sempre», ha scritto sui propri canali social, accompagnando il messaggio con un inequivocabile #ForzaInter.

Nelle ultime ore il suo profilo si è riempito di immagini nerazzurre. Quasi un conto alla rovescia verso il ritorno al lavoro, ma anche la fotografia di una voglia di Inter mai sopita.

La ThuLa può ripartire subito

Da qui al 22 agosto, giorno del debutto in campionato contro il Monza, ci sarà da recuperare la condizione. È impossibile pretendere che Lautaro e Thuram siano subito al massimo dopo le settimane di riposo post Mondiale.

Chivu lo sa bene. In un primo momento, alla vigilia del derby australiano contro il Milan, il tecnico aveva lasciato intendere che la ThuLa avrebbe avuto bisogno di tempo prima di partire dall’inizio. Poi, dopo la vittoria contro la Juventus, il romeno ha parzialmente ridimensionato quella previsione.

Perché rinunciare alle due punte titolari non è semplice. E soprattutto perché Lautaro è tornato con una motivazione feroce.

La finale persa con l’Argentina ha lasciato una ferita ancora aperta. Il bis mondiale è sfumato proprio all’ultimo passo e adesso il capitano vuole trasformare quella delusione in energia.

Il secondo scudetto consecutivo è già nel mirino. E il Toro, ancora una volta, vuole essere davanti a tutti.