La Juventus è ancora alla ricerca di un nuovo portiere. Quello dell’estremo difensore è infatti un tema che accompagna da mesi il lavoro della dirigenza bianconera, prima sotto la guida di Comolli e successivamente con Carnevali. Una ricerca caratterizzata da diversi cambi di rotta e da trattative che, nel corso del tempo, hanno portato a valutare numerosi profili.
Inizialmente sembrava vicino Alisson, poi l’attenzione si è concentrata a lungo su Emiliano “Dibu” Martinez dell’Aston Villa. Successivamente sono emerse altre possibilità, tra cui Guglielmo Vicario del Tottenham, per il quale si è parlato di un possibile trasferimento in prestito, e Zion Suzuki, giovane portiere giapponese del Parma, seguito con interesse anche da altre importanti società europee.
La Juventus dovrà prendere una decisione nelle prossime settimane. Luciano Spalletti, infatti, avrebbe indicato come prioritaria la necessità di intervenire in questo ruolo, anche alla luce delle prestazioni poco convincenti offerte da Di Gregorio, compresa quella nell’amichevole disputata contro l’Inter. Proprio l’allenatore avrebbe espresso una preferenza per Suzuki, ritenuto particolarmente adatto a una squadra che vuole costruire il gioco dal basso. Per questo motivo il giapponese sarebbe stato messo davanti a Vicario, almeno per il momento finito in secondo piano.
La trattativa con il Parma, però, presenta diversi ostacoli. Oltre alla valutazione economica del giocatore, bisogna considerare l’interesse del Paris Saint-Germain. Il club francese vede Suzuki come un investimento importante non soltanto per il presente, ma soprattutto in prospettiva futura. Tra le ipotesi emerse nelle scorse settimane c’era anche quella di acquistarlo a titolo definitivo e girarlo successivamente in prestito alla Juventus per una stagione.
Le ultime indiscrezioni, tuttavia, potrebbero cambiare lo scenario. Il Parma non avrebbe ancora accettato l’offerta del PSG, arrivata fino a 35 milioni di euro. Tra le alternative sul tavolo ci sarebbe anche la Juventus, che potrebbe provare a chiudere l’operazione con un prestito accompagnato dall’obbligo di riscatto.
Una soluzione che valorizzerebbe anche i rapporti tra Juventus e Parma, considerando il passato del CEO Federico Cherubini in bianconero. Per ora si tratta soltanto di un’ipotesi, ma resta una pista concreta da seguire. Il Parma, infatti, avrebbe comunque la garanzia di incassare successivamente una cifra importante per Suzuki, acquistato dal Sint-Truiden e cresciuto fino a imporsi in Serie A.
Le prossime settimane saranno decisive per capire quale sarà il futuro del portiere giapponese e se la Juventus riuscirà a portarlo a Torino.