Nuove aggressioni si sono verificate nella notte tra venerdì e sabato a Cremona e in provincia, richiedendo l’intervento dei Carabinieri. Il primo episodio è avvenuto intorno alle 23.30 a Soresina, dove un litigio tra due donne ha attirato l’attenzione dei militari della stazione locale, in pattuglia in via XX Settembre.
Un uomo ha informato i Carabinieri che sua madre era stata colpita alla testa con una ciabatta da una conosciuta. La vittima, una 39enne, è stata trasportata in codice verde al pronto soccorso di Cremona su sua richiesta, lamentando un malessere anche se non presentava segni visibili di traumatismi. È stata dimessa senza giorni di prognosi. I Carabinieri hanno identificato entrambe le donne coinvolte, lasciando ora alla parte lesa decidere se presentare querela.
Secondo intervento in strada
Il secondo intervento è avvenuto intorno alle 5.00 del mattino in via Aspromonte, a Cremona, dopo le segnalazioni di residenti che avevano notato un litigio violento tra tre donne e un uomo. All’arrivo dei Carabinieri, una delle donne presentava ferite al volto, mentre l’aggressore era già fuggito. La ricostruzione degli eventi ha rivelato che le tre donne, madre e due figlie, avevano avuto una discussione con l’uomo in un locale pubblico, contesto probabilmente influenzato dall’abuso di alcol.
Poco dopo, incontratosi di nuovo in via Aspromonte, l’uomo ha colpito la madre con un pugno al volto, provocandole ferite alla base del naso, prima di scappare. La vittima è stata trasportata in codice giallo all’ospedale di Cremona. Grazie a indagini preliminari condotte dopo un precedente litigio nel locale, l’aggressore è stato identificato, nonostante si fosse allontanato prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.