Il sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, ha visitato la clinica del Ceppo, dove si svolgono le visite dei cavalli in preparazione al Palio. Durante l’incontro, ha espresso il suo sostegno agli sforzi della commissione veterinaria, sottolineando l’importanza del lavoro svolto per la buona riuscita della Festa. Fabio ha lanciato un appello affinché il meteo si mantenesse clemente, con la speranza che non ci siano piogge nei giorni della manifestazione.
La città di Siena sta affrontando un periodo delicato, con la questione del Monte dei Paschi al centro del dibattito nazionale. In attesa di un incontro con il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, previsto per il 20 agosto, Fabio ha scelto di concentrarsi esclusivamente sugli aspetti legati al Palio e alla tutela dei cavalli. “Il modello Siena” per la tutela degli animali è stato descritto dalla sindaco come un esempio virtuoso, che viene imitato altrove, nonostante le difficoltà.
Fabio ha sottolineato l’importanza del cavallo nel Palio, affermando che è il cavallo a vincere la corsa, a prescindere dalle strategie dei fantini. “Pensare che a Siena non abbiamo attenzione e cura per i cavalli vuol dire non comprendere la modalità del Palio”, ha esclamato. Ha inoltre evidenziato come le condizioni atmosferiche degli ultimi anni abbiano influito sulle prove, causando rinvii e cancellazioni di eventi cruciali.
Situazione attuale delle previsite
Ieri si è svolto il secondo gruppo di pre-visite dei cavalli, con partecipazione dei rappresentanti della scuderia Milani e Muzzi. Tra i cavalli convocati per le visite, solamente Eracorona era assente. La scuderia sta preparando i fantini, inclusi giovani talenti come Alessandro Cersosimo, recentemente attivi in corse anche in altre località.
Al termine delle visite, il referente veterinario Carlo Alberto Minniti fornirà un aggiornamento sul lavoro svolto e sul benessere degli animali coinvolti. Nonostante le tensioni tra alcuni proprietari e le dirigenze, Fabio ha assicurato che Siena rimane un esempio per l’attenzione e rispetto nei confronti dei cavalli.