È morto Alessandro Gianetti, il carabiniere rimasto gravemente ustionato in un drammatico incidente avvenuto in località Campoledro, lungo la strada provinciale 15. Il militare, che prestava servizio al comando provinciale dei Carabinieri di Sondrio, è deceduto nella notte tra venerdì e sabato all’ospedale Niguarda di Milano, dove era stato trasferito d’urgenza.
Gianetti, appassionato di moto e pilota amatoriale, stava percorrendo la SP 15 in direzione di Sondrio quando, per motivi ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo della vettura all’altezza di un tornante, finendo contro il muro di un’abitazione. Il violento impatto ha causato l’incendio della sua Ducati, avvolgendo sia il carabiniere che la moto in fiamme e generando una colonna di fumo visibile da gran parte della città.
Intervento di Soccorso
Le condizioni di Gianetti sono apparse subito gravissime. Soccorso dai sanitari, è stato trasportato d’urgenza al Centro Ustioni dell’ospedale Niguarda, dove purtroppo è deceduto. Un poliziotto libero dal servizio, diretto verso Sondrio, è intervenuto sul luogo dell’incidente, accorgendosi della coda di veicoli. Il poliziotto ha immediatamente fermato la propria automobile, ha preso una coperta dalla vettura e ha tentato di soffocare le fiamme che avvolgevano Gianetti.
Durante le operazioni di soccorso, il poliziotto ha riportato ustioni e ha inalato i fumi sprigionati dall’incendio, richiedendo anch’esso assistenza medica. La morte di Alessandro Gianetti ha lasciato la famiglia e i colleghi dell’Arma nel dolore, oltre a colpire profondamente la comunità locale. Gianetti lascia una moglie e una figlia ancora in tenera età. Gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente sono attualmente in corso da parte della Polizia stradale, impegnata a ricostruire con precisione quanto accaduto lungo il tornante della provinciale.