Internazionale

Inter, Chivu soddisfatto: “Buona prova, non esistono gerarchie”

Le parole del tecnico nerazzurro

Inter, Chivu soddisfatto: “Buona prova, non esistono gerarchie”

Una vittoria contro la Juve per chiudere nel migliore dei modi la trasferta australiana e archiviare questa prima fase di preparazione in vista del campionato. Dalla tournée arrivano indicazioni positive per mister Chivu, che ha fatto il punto sulla condizione della sua Inter ai microfoni di FcInter1908: “Si può fare meglio sempre“.

Si chiude la tournée nella miglior maniera possibile, senza infortuni e direi anche con una buona prestazione. La Juve è una buona squadra, allenata bene. Le partite in preparazione contano poco, ma di certo hanno giocatori di qualità. Squadra forte che dirà la sua“. L’Inter, però, ha ancora margini di crescita: “Mancano le gambe, mancano allenamenti per trovare la brillantezza. Il secondo tempo di oggi non mi è piaciuto per niente, abbiamo concesso campo e palleggio. Dobbiamo trovare più cose, dobbiamo e possiamo fare meglio“.

Ora il gruppo farà ritorno in Italia, dove ad attendere la squadra ci saranno Stones, Lautaro e Thuram. Due settimane di lavoro separano l’Inter dall’esordio in campionato contro il Monza e Chivu valuterà con attenzione i rientranti: “Avrò tempo per osservarli al lavoro, poi vedremo quelle che saranno le nostre scelte“.

Spazio anche ai giovani che si sono messi in evidenza durante la tournée, da Idrissou a Lavelli e Bovio: “I giovani ho il compito di allenarli e dargli la possibilità di esprimersi al meglio. Devono migliorare e abituarsi ai ritmi di queste partite. Devono saper fare assieme ai compagni le cose che chiediamo. Non devo promuovere nessuno, hanno qualità, a me interessa la reazione agli errori, come si affrontano determinati giocatori. Tutti i giovani hanno dato il loro contributo. I portieri? Non ci sono gerarchie tra Provedel e Martinez“.

Infine, una battuta su Diouf, impiegato da Chivu come esterno destro: “Da Karslruher a oggi vedo miglioramenti e sono contento“.