Il capitano della Nobile Contrada del Nicchio, Fabio Giustarini, ritorna nel suo ruolo dopo oltre 20 anni di assenza con l’obiettivo di interrompere un digiuno che dura da 28 anni. Giustarini ha condiviso le sue aspettative e le sue riflessioni sulla prossima edizione del Palio.
Durante un’intervista, ha sottolineato che le aspettative sono quelle di un popolo consapevole, in grado di riconoscere che per vincere è fondamentale avere un buon cavallo. “Le epoche sono cambiate, ma la fortuna resta un ingrediente chiave”, ha dichiarato Giustarini, evidenziando che la competizione rimane sostanzialmente la stessa.
Ripartendo con la sua nuova avventura, Giustarini ha cercato di unire le diverse anime della Contrada. Con emozione, ha ammesso di essere preoccupato per il suo ritorno in piazza: “Ancora non ho provato l’affaccio con il popolo dietro”.
Capitolo fantini e cavalli
Quando si parla di fantini, Giustarini ha indicato Tittia come la prima scelta, ma si è mostrato aperto anche a opzioni alternative. “Tittia tutti lo vogliono, ma siamo disponibili a considerare anche altre candidature”, ha affermato, suggerendo la possibilità di sorprese. Riguardo la mossa di luglio, Giustarini ha minimizzato le polemiche, sottolineando che i fantini hanno accettato la situazione e che la storia del Palio è piena di situazioni controverse.
Infine, tocando il tema dei cavalli, Giustarini ha espresso la volontà di scegliere i migliori animali disponibili, in attesa della verifica da parte della Commissione Veterinaria. La contrada si prepara così ad affrontare un nuovo capitolo della sua storia.