Il vicepresidente della commissione sanità della Regione Toscana, Federico Eligi, ha recentemente visitato il carcere Le Sughere, esprimendo preoccupazione per il sovraffollamento che affligge la struttura. Durante la sua visita, Eligi ha dichiarato: “Il sovraffollamento è un problema anche qui, dove sono arrivati settanta detenuti trasferiti da Sollicciano di Firenze a seguito della chiusura di sette sezioni per problemi di agibilità e igienico-sanitari”.
L’apertura anticipata del padiglione C, con una capienza di 180 posti, ha consentito l’accoglienza di nuovi detenuti, di cui 5 sono previsti in arrivo da Sollicciano. Attualmente, Le Sughere ospita già un totale di 306 detenuti, inclusi 120 di alta sicurezza. Il garante dei detenuti, Marco Solimano, ha rilevato che, sommando i nuovi arrivi, il numero salirà a 311, portando a sistemazioni nelle celle da 4 detenuti, che restano comunque eccessive nonostante le dimensioni maggiori rispetto a quelle precedenti.
Condizioni di Contesto
Nonostante la disponibilità di spazi, Solimano ha evidenziato che le celle vengono riempite oltre il limite. Ha inoltre fatto notare la chiusura della sezione ‘transito’, ritenuta indecorosa. Lisa Perugino, direttrice dell’Unità Operativa Sanità Penitenziaria e Tutela Salute in Carcere della USL nord ovest, ha espresso gratitudine per la visita di Eligi e per l’attenzione dedicata ai servizi sanitari degli istituti penitenziari. “La tutela della salute delle persone private della libertà è un impegno quotidiano per la nostra Azienda”, ha affermato Perugino, sottolineando gli sforzi per implementare soluzioni innovative, come la telemedicina.