Stasera, giovedì 6 agosto 2026, alle 21:30, la band Franco Funky si esibirà in piazza XXIV Giugno a Sarteano, riprendendo l’attività musicale dopo un’assenza di trent’anni. L’evento è organizzato con il supporto dell’Accademia degli Arrischianti e dell’amministrazione comunale, in testa il sindaco Francesco Landi. Il concerto rappresenta anche un tributo a David Biancolini, sassofonista della band, venuto a mancare prematuramente.
I Franco Funky, nati tra Sarteano e Chianciano Terme nei primi anni ’90, sono una delle band più significative del territorio, unendo influenze di vari generi musicali come funky, rock, soul, pop e reggae. A raccontare la storia del gruppo è Andrea Castellana, cantante e autore dei testi, che afferma: “Ci siamo trovati grazie a precedenti esperienze musicali, creando un’intesa forte nonostante la differenza di età tra i membri”.
Inizialmente, il progetto non aveva un nome, ma un amico propose “Franco Funky”, un’idea che gioca con l’immagine del comico Franco Franchi e l’aggettivo ‘franco’ per esprimere genuinità. Dopo aver deciso di passare da cover a canzoni originali, nel 1996 il gruppo ha inciso il disco “La vera ingredienza”, stampando oltre cinquecento copie. Tra i momenti chiave della loro storia, Castellana ricorda l’invito nel ’98 a esibirsi in trasmissioni televisive come ‘Help’ e ‘Roxy Bar’.
Dopo un periodo di inattività legato a scelte personali, il gruppo ha trovato l’ispirazione per riprendere l’attività alcuni anni fa. Questa sera, il concerto sarà un evento commemorativo, sottolineando come la musica dei Franco Funky continui ad unire e a divertire. Sul palco ci saranno oltre a Castellana, Diego Perugini alla chitarra, Guido Pietrella al basso, Luca Lorenzini alle percussioni, Gianluca Meconcelli alla batteria e Alessandro Cristofori alle tastiere. Il sax di Biancolini sarà sostituito da Luca Ravagni, ospite speciale.
Il sindaco Francesco Landi ha dichiarato che si tratta di “un tributo a un pezzo di storia sarteanese e chiancianese”. Il ricordo di Biancolini è un faro di emozione per la comunità, un evento che celebra l’arte e la memoria locale.