I ritardi nei trasporti ferroviari continuano a preoccupare, con il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Simone Bezzini, che ha puntato il dito contro il Governo per il mancato avanzamento del raddoppio della tratta Poggibonsi-Siena. Nonostante siano previsti tempi attendibili per il completamento di altre opere, come l’elettrificazione della linea Siena-Empoli e il raddoppio dei binari tra Granaiolo ed Empoli, che dovrebbero concludersi entro il 2031, la situazione di Poggibonsi-Siena rimane problematica.
Bezzini ha dichiarato che il Governo ha perso quattro anni per un’infrastruttura che dovrebbe essere strategica per il futuro della provincia di Siena. Dalla sua interrogazione è emerso che la Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) non ha ancora completato il documento di fattibilità delle alternative progettuali, previsto dall’accordo di programma sottoscritto con la Regione nel 2022. Questa situazione è considerata da Bezzini un ritardo grave e ingiustificabile.
Attualmente, Rfi ha comunicato di essere ancora al lavoro su due ipotesi: una minima, che consiste in interventi puntuali lungo la linea, e una più organica, che prevede il raddoppio della tratta Poggibonsi-Siena. Bezzini ha sottolineato che solo quest’ultima opzione può garantire un reale salto di qualità al sistema ferroviario, migliorando i collegamenti tra Siena, Empoli, Firenze e Pisa.
Il finanziamento di 350 milioni di euro è già stato garantito per il raddoppio della tratta Empoli-Granaiolo e per l’elettrificazione della linea Empoli-Siena. Tuttavia, il rischio è che il tratto tra Poggibonsi e Siena rimanga a binario unico, compromettendo l’efficacia complessiva dell’investimento. Bezzini ha annunciato che presenterà una nuova interrogazione per conoscere la data prevista per il completamento del documento di fattibilità.