Lombardia

Due uomini denunciati per vandalismo e aggressione a Cantù

Due episodi di danneggiamento di auto e aggressione agli agenti in due giorni a Cantù.

Due uomini sono stati denunciati dalla polizia locale di Cantù per episodi di danneggiamento di autovetture e aggressione a pubblico ufficiale nell’arco di due giorni. I soggetti coinvolti si trovavano in evidente stato di alterazione alcolica.

Il primo episodio si è verificato il lunedì 3 agosto 2026 presso il centro riabilitativo di via Ciro Menotti. Una pattuglia è intervenuta dopo aver ricevuto segnalazioni di un uomo che stava creando disordini nel parcheggio. L’agente ha identificato un 52enne residente nel comune, già noto alle forze dell’ordine, che, secondo le informazioni raccolte, stava prendendo a calci un’auto in sosta, causando vari danni.

Aggressione agli agenti

Durante l’intervento, l’uomo ha rivolto minacce e offese agli agenti, mostrando un atteggiamento aggressivo anche nei confronti del personale inviato in supporto. Nel tentativo di contenimento al comando, ha opposto resistenza, tentando di colpire un agente con una testata. Anche se non è riuscito a colpirlo, la situazione ha richiesto un ulteriore intervento da parte degli agenti, che hanno quindi proceduto all’accompagnamento dell’uomo negli uffici di via Manzoni. I carabinieri sono intervenuti sul posto per dare supporto.

Il 52enne è stato denunciato per violenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre a danneggiamento aggravato e per manifesta ubriachezza in luogo pubblico.

Un secondo caso di vandalismo

Pochi giorni prima, il sabato 1° agosto, un altro uomo è stato denunciato per un episodio simile. Questo secondo soggetto, un 40enne residente a Cantù, era in stato di alterazione alcolica e ha danneggiato un’auto nei pressi della chiesa di San Paolo. Gli agenti sono riusciti a rintracciarlo grazie alle immagini della videosorveglianza, ai rilievi effettuati e alla querela presentata dal proprietario del veicolo.

Entrambi i procedimenti sono attualmente in fase di indagini preliminari e i denunciati devono considerarsi non colpevoli fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.