Lombardia

Il Codacons richiede trasparenza sulla crisi idrica del Lago di Como

Richiesta formale per la pubblicazione di dati e informazioni sulle risorse idriche.

Il 6 agosto 2026, il *Codacons Lombardia* ha sollevato preoccupazioni riguardo al progressivo abbassamento del livello del *Lago di Como*, causato dall’assenza di precipitazioni e dalle elevate temperature delle ultime settimane. Questa situazione pone interrogativi non solo a livello ambientale, ma anche rispetto alle conseguenze sull’approvvigionamento idrico, sull’agricoltura, e sul turismo nella *Lombardia*.

Il *Lago di Como* è uno dei più importanti bacini idrici italiani e la sua attuale situazione critica richiede un’attenzione costante. La *Regione Lombardia* ha avviato un confronto con gli enti competenti per garantire adeguati rilasci d’acqua dagli invasi idroelettrici. Questo confronto è fondamentale per pianificare rapidamente le misure necessarie per affrontare la crisi.

Richiesta di trasparenza

Il *Codacons* ha ribadito l’importanza di fornire ai cittadini e alle imprese informazioni chiare e aggiornate sulla situazione delle risorse idriche. Per questo motivo, è stata inviata una richiesta formale a *Regione Lombardia*, alla *Prefettura di Como* e ad altre autorità competenti per divulgare i dati attuali sul livello del lago e sulle riserve idriche disponibili. L’associazione desidera inoltre conoscere le conseguenze che questa crisi potrebbe avere sull’approvvigionamento idrico e sulle attività economiche locali.

Infine, il *Codacons Lombardia* ha annunciato l’intenzione di presentare un esposto alle autorità per verificare la gestione della crisi idrica e l’adeguatezza delle misure già adottate. L’obiettivo è garantire la massima tutela dei cittadini e dei consumatori elevando uno sguardo critico anche sui provvedimenti adottati per la salvaguardia del territorio e dell’economia locale.